Casali del Manco (CS).Intervista a Stanislao (Nuccio) Martire, Sindaco del Comune di Casali del Manco! “Per il dopo Covid-19 occorre una ripartenza Intelligente”.

Casali del Manco, oggi, ancor più  alle prese con diverse esigenze del territorio e del tessuto sociale. Chi mai poteva immaginare che nei primissimi anni di vita il nuovo Ente Locale Presilano doveva fare i conti con la Pandemia da Covid-19?. Ed a tal proposito, visto che si sono riaperte le prospettive di una ripresa generale delle attività socio-produttive e istituzionali, come sta cercando di posizionale la macchina amministrativa dell’Ente Locale per la…ripartenza?

Nuccio MARTIRE-SINDACO DI CASALI DEL MANCO (CS)

Tre mesi di chiusura. Un inedito, bruttissimo e difficile periodo, caratterizzato da paure, angosce ed incertezze. Tutto ciò ha rallentato, e non poco, l’attività gestionale della pubblica amministrazione in generale ed in particolare quella locale. Adesso serve una ripartenza Intelligente: ognuno, ripeto ognuno deve fare la sua parte. Sappiamo bene che il virus si trasmette in determinate situazioni. La trasmissione avviene quasi sempre perché si verifica una vicinanza fisica tra una persona infetta ed una sana. Dobbiamo quindi, continuare, a comportarci da persone serie e responsabili. Le regole non possono essere attuate solo dal governo centrale, regionale e/o locale. I cittadini devono essere protagonisti e devono sentirsi coinvolti e coscienti.

Sindaco è bene ricordare che, fino al 2017, l’attuale territorio era rappresentato da cinque distinte Comunità, appartenenti geograficamente ad un’area territoriale omogenea, con affinità storico-sociali, origine, tradizioni e costumi…!  Immaginiamo che la prima Amministrazione, da Lei guidata, che sì è insediata a Giugno del 2018, abbia trovato tra resistenze, pregiudizi, incredulità, ostacoli d’ogni genere, un bel coacervo di questioni da affrontare…!

Un angolo paradisiaco del Bacino del Lago ARVO di LORICA – La ” Perla ” della SILA è SEMPRE UNICA

Si è vero. Abbiamo riscontrato tanti intoppi, tante incomprensioni e preconcetti. Un comune appena nato, che incomincia a muovere i primi passi, può barcollare, andare giù, ma si rialza più forte di prima e con il passare degli anni tutto diventa più fluido. I regolamenti, gli equilibri ed i criteri si consolideranno sempre più e permetteranno di concretizzare quella innovazione istituzionale che tutti si aspettano. La fusione andava fatta perché con il tempo permetterà di organizzare al meglio la macchina amministrativa e mettere a disposizione risorse per lefunzioni essenziali e per i settori più delicati ed in sofferenza, quali il settore sociale, dei tributi e della polizia locale.

Casali del Manco (CS) – l’arteria principale della Località Pedace: Corso dei Garibaldini

Ci troviamo, all’attualità, al cospetto di un’area urbana di tutto rispetto, con oltre 10 mila abitanti ed un’estensione altrettanto ragguardevole:  168,95 – Kmq. A distanza di quasi due anni dall’ Atto Normativo – che ha istituito il Comune Unico: L.R. n.11 del 5.5.2017 -, ci siamo chiesti com’è radicato il processo di fusione, a distanza di due anni, prioritariamente nella popolazione amministrata e, poi, se è a conoscenza di come sta procedendo tale orientamento al Sud ed in primo luogo in Calabria!

Si! Una grande e bella comunità, una cittadina di tutto rispetto con grandi prospettive di crescita, non percepite in alcuni strati della popolazione. Ma come dicevo prima, questi processi hanno bisogno di tempo. Per quanto riguarda le fusioni in Italia, dal 2009 ad oggi ne sono state istituite 138. Gli enti comunali soppressi sono stati 321 ed il numero delle municipalità è passato da 8101 a 7901. La più alta concentrazione di fusione si è registrata al Nord. Nel Sud ed in Calabria ancora resiste “Il Campanile”.

Lei è un Amministratore di lungo corso, per essere stato già primo cittadino della Comunità di Pedace per ben due consiliature, svolte con pieni mandati. Riteniamo, pertanto, che abbia una buona visione d’assieme delle problematiche, come si usa dire ‘vecchie e nuove’ dell’importante territorio casalino. Una Realtà che occorre, adesso, affrontare con una visione, progettazione e dimensione d’intervento, molto diverse da quelle del passato, notoriamente caratterizzate da piccoli e frastagliati interventi per ogni singola municipalità…

Casali del Manco (CS) – Loc. Spezzano Piccolo – Macchia Antico Borgo ( si possono visitare: Biblioteca e Casa “F.Gullo” – Realtà di altissimo livello storico – artistico e culturale)

L’amministrazione comunale di Casali del Manco, con l’approvazione del D.U.P. (Documento Unico di Programmazione), che è il principale strumento per la guida strategica e operativa, ha pianificato le proprie risorse sostanzialmente in due Sezioni.

La prima – una Sezione operativa con orizzonte temporale che coincide con quello del bilancio di previsione, dove principalmente vengono garantiti e migliorati i servizi.

La seconda – una Sezione strategica con orizzonte temporale uguale al mandato amministrativo. Ed in questa seconda sezione quattro sono i punti ritenuti strategici messi in campo: -Approvazione P.S.C. (Piano strutturale comunale); -Progetto per la captazione di nuove sorgenti di acqua per un importo a base d’asta di euro 2.500.000,00; -Project Financing per la concessione del servizio di gestione degli impianti di pubblica illuminazione e servizi Smart City; -Realizzazione di: “Marciapiede” per il collegamento dei quartieri: Pedace-Serra Pedace-Casole Bruzio- Spezzano Piccolo- Trenta;

Casali del Manco, a tutti gli effetti è, ormai, una Città, che aspira a migliorare e consolidare le proprie originarie e storiche conquiste, anche se ereditate da una logica poco programmatoria, per definirne una propria. Siamo a conoscenza che la sua Amministrazione si stia muovendo per conferire il giusto peso ad attività  strategiche, in una visione di sviluppo sostenibile, multifunzionale, che interessa i comparti: cultura ,arte,  storia, turismo, artigianato, tradizione e gastronomia!

Il comune di Casali del Manco, cosi come le precedenti amministrazioni che lo compongono, ha saputo coltivare nel corso del tempo il suo amore per la cultura, la storia, le tradizioni e la gastronomia. Tale propensione si evidenzia con una straordinaria vitalità in campo culturale, confermata dalle tante iniziative messe in campo: presentazione di libri, convegni, dibattiti, rassegne di poesia etc..

Di recente è stata sottoscritta una importante convenzione con l’Università “MERCATORUM”- Università Telematica delle Camere di Commercio Italiane. Presto aprirà la propria sede qui a Casali del Manco e permetterà a tanti casalini di studiare e sostenere gli esami online.

Casali del MANCO (cs) – La Valle del Torrente Cardone. Sul medesimo bacino si trova l’Antico Borgo di Perito (Pedace)

Una nota a parte merita il turismo ed a tal proposito posso anticipare che a breve inizieranno i lavori, a cura dell’ente Parco Nazionale della Sila, al quale va il mio ringraziamento per l’attenzione che promuove nei riguardi delle comunità del parco, per la realizzazione della Ciclovia dei Parchi – Area Nord – Lotto 1 – con interventi atti a migliorare la mobilità su strade e su percorsi pedonali. Verrà, dunque, sistemata e messa in sicurezza la strada comunale detta: “Delle Castagne”. Inoltre, attraverso il bando regionale BORGHI DI CALABRIA, verranno ulteriormente ordinate e sistemate alcune aree ricadenti nelle stupende località silane: Lorica – Silvana Mansio – Croce di Magara.

Sindaco, è nell’Agenda di Casali del Manco un’ azione coordinata, per operare  il riscatto di Borghi antichi (naturale cerniera tra la Città capoluogo e la Sila), di raffinate tradizioni, identità, usi e costumi, non solo per meglio affrontare le sfide del futuro ma con l’obiettivo – che ha un fondamento di nobiltà e di ‘Atto dovuto’ per  tramandare ai posteri un Patrimonio di Conoscenze dei luoghi ( le radici), dove hanno vissuto ed operato i loro antenati…?

Per quanto riguarda invece i centri storici, a ridosso della città di Cosenza, credo che per il loro riscatto storico, sociale ed economico, si debba aspettare la realizzazione delle opere evidenziate nel predetto D.U.P. L’ Argomento è oltremodo attuale, interessante, suscettibile di doverose attenzioni istituzionali e,dunque, non può che essere in evidenza nella nostra Agenda di lavoro.

In che termini sta incidendo l’Amministrazione di Casali del Manco, perché un’area urbana unificata diventi un contesto, diciamo così: ‘più maturo e moderno’, nel senso di saper interpretare nuove esigenze comunitarie, favorire processi perché si affermi come una Città  più vicina al Sociale, all’ Associazionismo dinamico, al Volontariato, alle persone con disagio, al mondo giovanile, delle donne e delle persone anziane. I cittadini s’attendono che  l’Amministrazione sancisca una presenza ed operatività  sul territorio, con uno stile pragmatico. Parliamo di qualità della vita, anche, che è, essenzialmente, rivolgere  maggiore attenzione alle tematiche ambientali, dello sport e del  tempo libero in genere…

Con la Città Capoluogo – Cosenza (vista di un angolo del Centro Storico – Lungo Crati ) – Casali del Manco ha un rapporto privilegiato, sia perchè immediatamente confinante, sia per le antiche discendenze delle popolazioni casaline

Tanti sono i Progetti messi in cantiere: dalla costituzione del Piano Comunale di Protezione Civile alla istituzione del Centro Operativo Comunale (C.O.C.); dalla pianificazione delle emergenze comunali e di protezione civile con la predisposizione di schede di auto censimento delle persone con disabilità alla raccolta delle schede di censimento dei beni artistici, storici e culturali; dall’avvio del Servizio Civile al progetto: “Sinergie” (già finanziato) e che riguarda una proposta progettuale di innovazione sociale, di prevenzione e di contrasto al disagio giovanile, in collaborazione con il comune di Napoli.

E’ nostro prioritario obiettivo indicare ai lettori ed al pubblico su come interverrà L’Ente Locale, che Lei presiede, nella  triangolazione: Scuola –Sanità-Trasporti. Servizi pubblici  che anche a Casali del Manco occorrerà riposizionare, in relazione alla nuova dimensione territoriale. Lei ha più volte sostenuto, fin dall’insediamento, che si punta ad una Realtà  ben organizzata, o meglio, più  a misura di una Comunità che aspira a posizionarsi su standard di fruibilità dei Servizi primari, con un modello  diverso dal passato. Immaginiamo che ci sia, in ogni momento della vita amministrativa, la necessità e la sensibilità, di governare il cambiamento con un particolare impegno, che è dettato dalla responsabilità di essere, quella attuale, la prima Amministrazione chiamata al timone del nuovo Comune. Sig.Sindaco, ricorda la frase di Thomas Edison.“ Il valore di un’idea sta nel metterla in pratica”?

Per la tratta ferrata – ‘Cosenza- Sila’ – Casali del Manco svolge il suo ruolo ‘cerniera’ di sollecitazione e ammodernamento dell’ importante infrastruttura

Bisogna cambiare! Ma occorre farlo in maniera graduale, coordinata e responsabile. Alcuni servizi essenziali ed importanti quali: l’istruzione, la sanità ed i trasporti sono stati già discussi. Per quanto riguarda i trasporti, pur non avendo competenze in quanto comune al di sotto dei 15.000 abitanti, abbiamo chiesto più volte al CO.ME.TRA. un ampliamento del servizio trasporto su gomma, con l’impiego di due navette agili al servizio di quartieri, quali Pedace, Serra Pedace, Trenta e Schiavonea. Abbiamo contestualmente segnalato alla Regione Calabria, Dipartimento Trasporti, la necessità e l’urgenza di riattivare la tratta ferrata che da Cosenza, attraversando i centri casalini, porta fino in Sila. Per quanto attiene la Sanità, a breve il Polo Sanitario verrà potenziato con la presenza fissa h/24 di una Postazione del 118. Per quanto riguarda, infine, il mondo della Scuola e quindi del Sapere, della Conoscenza, dell’Apprendimento e della Formazione Culturale, sono stati investiti oltre quattro milioni di euro per permettere ai nostri figli di poter studiare in tutta sicurezza.

Il recupero ambientale e produttivo del Castagneto è un Progetto cui Casali del Manco annette particolare importanza e valore strategico

Attualmente sono interessati dai lavori di adeguamento sismico cinque edifici scolastici ed a breve (Covid-19 permettendo) inizieranno i lavori sugli altri restanti stabili. C’è tanto da fare e tanto da migliorare, ma “l’Unione che fa la  Forza” ci permetterà di raggiungere grandi traguardi.

Chiudo ricordando una recente iniziativa atta a contrastare un sentito e datato problema: il cancro del castagno. Abbiamo iniziato la “costosissima” lotta biologica insieme ai tecnici ARSAC – contro il cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus yasumatsu), originario della Cina, introdotto accidentalmente in Giappone, in Corea, negli Stati Uniti ed infine nel 2002 in Europa ed in Italia. L’intervento consiste nell’utilizzo del parassitoide specifico torymus sinensis, il metodo più promettente che ha già fornito buoni risultati. Proprio in questi giorni è stato effettuato il secondo “Lancio”. Tutto ciò è stato possibile solo grazie alla bella e straordinaria unità che il popolo casalino ha saputo ricercare e realizzare.

In bocca al lupo Casali del Manco.

Da Casali del Manco (CS), 26.05.2020