Il sindaco Virginia Raggi è stato in visita all’Istituto Lazzaro Spallanzani per donare un ventilatore polmonare per terapia intensiva, mascherine e strumenti di protezione agli operatori sanitari. Un gesto con il quale Roma Capitale ha voluto esprimere la sua vicinanza nei confronti di chi sta soffrendo a causa del Coronavirus e di chi, ogni giorno da circa due mesi, aiuta i cittadini in questa terribile battaglia.
I materiali sono il frutto di una precedente donazione che Roma ha ricevuto nei giorni scorsi dalla città e dal sindaco di Pechino Chen Jining. In particolar modo, i medici e gli infermieri dell’ospedale romano hanno ricevuto 10 mila mascherine chirurgiche, mille mascherine N95, 2 mila tute protettive, 5 mila camici isolanti, 5 mila copriscarpe e 5 mila cuffie mediche. Strumenti che, dopo una ricognizione, il Campidoglio ha deciso di mettere a disposizione delle eccellenze sanitarie che operano all’interno dello Spallanzani.
“Ringrazio la dottoressa Marta Branca, direttore generale della struttura, il dottor Francesco Vaia, direttore sanitario, la loro squadra di specialisti e tutte le persone che ogni giorno sacrificano tanto per aiutare il prossimo. Siete i nostri eroi e Roma vi sarà grata per sempre”, ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi. “Questo gesto – ha concluso Raggi – vuole essere simbolo di quel circolo virtuoso che rafforza il nostro spirito di collettività: siamo tutti uniti in questa lotta, nessuno escluso, e la vinceremo”.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…