Crisi di Governo minacciata da Renzi: ora Conte è a rischio

Il Governo Conte è a rischio. Tanti italiani sono insoddisfatti dei grillini, soprattutto ora che pagano una pesante crisi economica e il Governo non reagisce adeguatamente. A staccare la spina potrebbe essere Matteo Renzi che lascia presagire la possibilità di una crisi di governo.

“Presidente del Consiglio, lei è a un bivio, se nella fase due sceglierà il populismo non avrà Italia viva al suo fianco”. Il senatore fiorentino lo aveva già detto qualche giorno fa ai suoi. “Finito il picco dell’emergenza faremo i conti con il premier”. Il premier grillino non ha concesso nulla a Renzi, che lo ha attaccato per l’abuso di Dpcm, respingendo tutte le critiche al mittente e sfidando Iv a opporsi nelle sedi opportune, cioè in Consiglio dei ministri.

Il politico toscano ribalta il discorso e avvisa Conte. “Non siamo noi a dover decidere se sostenere ancora questo governo, sei tu che devi decidere se vuoi stare con noi”. Dipenderà dalle mosse del presidente del Consiglio l’apertura o meno della crisi di governo da parte di Matteo Renzi. “Non possiamo delegare tutto alla comunità scientifica. In passato il Paese troppe volte la politica ha abdicato. Non possiamo chiedere a un virologo come combattere la disoccupazione, tocca alla politica”.

Poi l’affondo renziano. “Non abbiamo negato pieni poteri a Salvini per darli a un altro”. “Le Rsa, le zone rosse, la mancanza di mascherine, il ritardo dei tamponi. Queste sono le cause della diffusione del virus non un runner di troppo”. “Nessuno le ha chiesto di riaprire tutto, perché andrebbe ricoverato. Noi chiediamo perché il lockdown italiano è diverso da quello francese o tedesco? Perché non ci facciamo carico di una riapertura graduale? Il coronavirus è un nemico vigliacco, ma noi quando diciamo di ripartire pensiamo di onorare chi è caduto a Bergamo”.