E’ uno studente di 23 anni di Formia il guidatore che ha investito e ucciso Giancarlo Peveri. La Procura della Repubblica di Cassino, mediante il sostituto procuratore Maria Beatrice Siravo, ha disposto l’autopsia sul cadavere di Giancarlo Peveri. L’uomo di 75 anni, originario del milanese, è stato travolto in via Lungomare Caboto, all’altezza dell’ex stabilimento Pia in direzione Formia, da una Mini Coupè alla cui guida c’era E.C., uno studente di 23 anni di Formia. Il giovane, difeso dagli avvocati Vincenzo Macari e Andrea Di Croce, si trova ai “domiciliari”. Il ragazzo risponde di omicidio stradale, omissione di soccorso e guida in stato di alterazione psico-fisica dopo essere risultato positivo al drug test. Il ventenne ha già raccontato agli agenti del commissariato di Polizia di Gaeta che, di ritorno da un pranzo con i genitori ed alcuni conoscenti in un ristorante di Gaeta, era diretto a bordo dell’auto della madre nella sua abitazione a Formia quando, nel quartiere di San Carlo, ha impattato contro Peveri che passeggiava con al guinzaglio il suo cane che a causa dell’urto moriva sul colpo. Il ventenne non si era fermato essendo sotto choc. Poi, giunto a casa, ha raccontato l’accaduto in famiglia e ha informato subito la Polizia.
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