Aosta. Progetto Pre.Di.Re. concernente la diagnosi precoce dei disturbi del neurosviluppo

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali Mauro Baccega, ha approvato la proposta di accordo di collaborazione tra l’Istituto Superiore di Sanità e la Regione autonoma Valle d’Aosta per la realizzazione del progetto I disturbi dello spettro autistico, attività previste dal decreto ministeriale del 30 dicembre 2016, che stabilisce i criteri e le modalità per l’utilizzo del Fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico.

L’Accordo di collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità – dichiara l’Assessore Mauro Baccega – prevede la partecipazione al progetto avente titolo: Pre.Di.Re: Una REte per l’individuazione PREcoce dei bambini ad alto rischio di DIsturbi del neurosviluppo ed è finalizzato al potenziamento della rete pediatria-neuropsichiatria infantile per l’individuazione precoce dei disturbi del neurosviluppo, con particolare riguardo ai disturbi dello spettro autistico.

Il progetto – prosegue l’Assessore Mauro Baccega – è stato predisposto in collaborazione con l’Azienda USL Valle d’Aosta ed è stato presentato in risposta al bando pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità. Per la partecipazione al progetto – continua l’Assessore Mauro Baccega – è previsto un finanziamento statale a favore della Regione autonoma Valle d’Aosta di 42 mila 485,44 euro, quota che sarà interamente trasferita all’Azienda USL Valle d’Aosta, per l’espletamento delle attività previste dal progetto medesimo che, in estrema sintesi, consistono nell’istituzione di una rete di coordinamento tra la Struttura di Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda USL, le pediatrie di famiglia e di libera scelta, i servizi socio-educativi per la prima infanzia, al fine di un tempestivo riconoscimento/diagnosi/intervento della patologia. In dettaglio, il progetto prevede programmi di formazione specifici e l’implementazione a livello regionale di un protocollo di riconoscimento/valutazione di anomalie comportamentali precoci nella popolazione generale e ad alto rischio.

La problematica autismo – conclude l’Assessore Mauro Baccega – ci vede fortemente impegnati su diversi fronti. Infatti, da diversi mesi, la Regione e l’Azienda USL Valle d’Aosta stanno lavorando su un primo progetto, anch’esso finanziato dall’Istituto Superiore di Sanità, e dedicato alla presa in carico dei soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico nel passaggio dall’età evolutiva all’età adulta (Progetto Ev.A. – DGR 141/2019). Inoltre, a partire dal mese di ottobre, grazie agli sforzi messi in campo con la collaborazione del Dipartimento Salute Mentale dell’Azienda USL, è stato possibile aprire un ambulatorio dedicato a questa patologia, i cui pazienti devono essere seguiti con attenzione e con costanza. Tutte le attività citate – conclude l’Assessore – sono condivise e coordinate dal Tavolo tecnico di coordinamento, istituito con DGR 1633/2017, al quale partecipano tutti gli operatori a vario titolo coinvolti.

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