Trento. Stardust: nuova illuminazione per due ciclabili e un parco

Stardust è un progetto finanziato dall’Unione Europea che mira allo sviluppo di città “intelligenti e efficienti” grazie alle nuove tecnologie. Avviato nel 2017, dura un quinquennio e coinvolge tre città: Trento, Pamplona (Spagna), Tampere (Finlandia). Per l’Amministrazione comunale di Trento gli interventi di Stardust riguardano la mobilità elettrica, la riqualificazione energetica degli edifici e l’attivazione della rete “Trento smart city”. Quest’ultima, avvalendosi di sensori per la raccolta dati, include i sistemi di telecontrollo per la sicurezza, la gestione dei rifiuti, il monitoraggio di traffico e parcheggi, le stazioni meteo, i punti informativi per i cittadini e l’illuminazione intelligente.

Il progetto approvato dalla Giunta comunale riguarda l’illuminazione intelligente di parchi e ciclabili con 156 punti luce a led. Assegnato al Servizio opere di urbanizzazione primaria, prevede una spesa di 245.900 euro ed è conforme ai contenuti del Piano regolatore di illuminazione comunale (Pric) che riporta i criteri per la prevenzione e la riduzione dei consumi energetici e dell’inquinamento luminoso. Gli apparecchi a Led saranno equipaggiati con sensori per il rilevamento di presenze (pedoni e/o ciclisti). Tramite ulteriori apparati per la connettività (antenne, convertitori di segnale, componenti per quadro elettrico, dispositivi nei vari punti di accesso al parco o ciclabile) sarà creata una rete di telecontrollo Wireless. L’intero sistema, connesso tramite fibra ottica al software di gestione comunale attualmente in uso, permette di configurare il funzionamento della pubblica illuminazione in base alle effettive necessità. In particolare, sia nelle ore serali che notturne, è possibile passare tempestivamente dal pieno regime (100% del flusso luminoso) fino alla riduzione forzata o spegnimento, in caso di assenza di utilizzatori degli spazi. Ne consegue un risparmio energetico notevole (mediamente del 60%) con azzeramento degli sprechi.

Il progetto ha acquisito i necessari pareri e autorizzazioni della Commissione per la Pianificazione territoriale e il Paesaggio, della Pat (Servizio Bacini Montani – Servizio Opere Stradali e Ferroviarie – Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione ambientale), dell’Autostrada del Brennero. Le superfici interessate sono di proprietà pubblica (comunale o provinciale). L’attivazione dei 156 nuovi punti luce genera un costo di 1.580 euro l’anno per oneri di gestione. Per l’aggiudicazione dei lavori verrà espletata una gara d’appalto, nel primo trimestre 2020. Il completamento è previsto entro lo stesso anno.

Pista ciclabile argine destro fiume Adige da area ex Michelin al ponte di Ravina

Si tratta di un percorso che si sviluppa in parallelo all’autostrada A 22 Brennero-Modena e all’alveo del fiume Adige (destra idrografica) fra il ponte di Ravina e il ponte pedonale del quartiere “Le Albere”. I lavori edili sono stati realizzati durante la costruzione della pista ciclabile, rimangono da ultimare tutte le opere elettriche relative a cavi alimentazione, sostegni e corpi illuminanti. Il nuovo impianto di illuminazione è costituito da apparecchi a Led su pali di 4,50 metri di altezza allineati a circa 26 metri ciascuno lungo il lato est della pista. I corpi illuminanti in alluminio pressofuso sono equipaggiati con ottica luminosa da 22 W. Nel tratto di 180 metri vicino all’autostrada i pali sono sostituiti da archetti metallici di 110 cm di altezza, con incorporati dispositivi tubolari a Led da 4,6 W adatti ad illuminare l’intera sezione di 3,00 metri.
Percorso ciclo pedonale della valle dell’Adige – 1° stralcio da Lavis a Gardolo
L’Agenzia provinciale per le opere pubbliche – Servizio opere stradali e ferroviarie ha recentemente ultimato il percorso ciclo pedonale da Lavis a Gardolo. L’impianto di illuminazione si estende dalla provinciale 76 Gardolo – Meano fino a via Salorno, nella zona industriale di San Lazzaro. Anche in questo caso le opere edili e stradali sono già predisposte e, considerato che il percorso è da circa un paio d’anni aperto al transito di cicli e pedoni, risulta necessario e urgente illuminarlo in modo idoneo. La tipologia d’impianto è in parte simile a quanto descritto in precedenza: pali alti 4,50 m, stesse sorgenti luminose a Led. Le sole differenze riguardano l’interasse ampliato a 32 metri e la potenza della lampada di 28,5 W.

Giardino dell’arcobaleno a Gardolo

Il parco pubblico ha una superficie suddivisa fra aree verdi, vialetti e spazi giochi. Si trova presso lo svincolo est di via Bolzano, all’ingresso dell’abitato di Gardolo, nelle immediate vicinanze del piazzale “Neufahrn”. Metà superficie è recintata, vi si accede da un cancello e rimane ad uso esclusivo degli studenti della scuola primaria Pigarelli durante i giorni scolastici, nella fascia oraria 9-16.30. Al di fuori di tali periodi il parco è interamente aperto al pubblico.
A differenza delle due piste ciclabili, questo sito allo stato attuale è dotato di illuminazione notturna. Lungo le superfici pavimentate (percorsi pedonali e zone ludico-sportive) sono installati lumi decorativi a lanterna con lampade ai vapori di sodio da 70 W a 4,20 metri dal suolo. I corpi illuminanti saranno sostituiti poiché non conformi alla normativa vigente. I nuovi apparecchi di forma circolare montano piastre a Led della potenza complessiva 25 W. Sono stati impiegati con ottimi risultati in situazioni analoghe, per la riqualificazione di parchi e giardini nel corso dell’ultimo biennio.

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