La scadenza entro la quale gli assegnatari di alloggi di edilizia sociale devono provvedere al pagamento della quota minima di affitto relativa al 2018 è stata prorogata dalla Giunta regionale al 31 dicembre 2019. Invece quella riguardante il 2019 è stata spostata al 30 aprile 2020. In questo modo, come precisa l’assessore alle Politiche sociali, Chiara Caucino, “oltre 5.000 famiglie che si trovano nella fascia economica più bassa, quella sotto i 6.200 euro annui, avranno finalmente tutela”. “Lo spostamento delle scadenze fissate dalla Giunta precedente – prosegue Caucino – consentirà a molti nuclei famigliari, che spesso anche per pochi euro non erano riusciti a completare i pagamenti, di accedere al fondo sociale regionale senza incorrere nella decadenza per morosità”. Il mancato pagamento della quota comporta l’impossibilità per gli assegnatari degli alloggi di beneficiare della condizione di morosi incolpevoli. E può generare nei loro confronti procedimenti di decadenza dall’utilizzo dell’abitazione, con evidenti ricadute anche sul piano sociale.
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