Ancora sconfitta per il Toro ma Belotti e compagni hanno messo in difficoltà la Juve

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Il derby della Mole va alla Juve. E’ una nuova e pesante sconfitta per il Torino di Walter Mazzarri. Ma Belotti e compagni hanno messo in grande difficoltà la Juventus. Tanta amarezza per il tecnico. Con Sky si sfoga. “Sono arrabbiato perché abbiamo perso. Non mi piace perdere quando giochiamo bene. I ragazzi devono vedere ancora bianconero, dovranno giocare sempre con la voglia e la determinazione di questa sera. Sirigu è stato molto bravo, ma ha fatto bene anche Szczesny che ha fatto un grande salvataggio su Ansaldi. Il gol subito? Brucia molto, sono arrabbiato. Non parlo di arbitri”. Il d.g. Antonio Comi analizza la gara dei granata intervistato da Dazn. “Noi ci auguravamo di fare una grande prestazione dopo un periodo un po’ delicato. Lo abbiamo fatto, ma dispiace per il risultato”. Il dirigente del Toro ha parlato anche del tocco di mano di De Ligt. “A Lecce lo stesso giocatore ha cercato di togliere il braccio e l’arbitro ha concesso il rigore, oggi invece l’episodio è ancora più netto e non ce l’hanno dato. Ci interessava fare una grande prestazione, ma ci tengo a puntualizzare anche questo aspetto. Se noi giochiamo con l’intensità e il carattere che abbiamo messo in campo contro la Juve miglioreremo sicuramente”.

Maurizio Sarri sorride

La sua Juventus si è imposta anche in derby molto teso. “Era una partita difficile, serviva un livello altissimo di determinazione perché sapevamo che loro l’avrebbero messa sull’aggressività. E’ stata una partita sporca e intensa, quindi non molto adatta alle nostre caratteristiche. Era difficile essere belli per il modo di giocare del Toro e anche per le condizioni del campo. Ma sono contento di quello che ho visto, la squadra ha reagito anche con armi non propriamente sue e questo è un buon segnale”. “Bernardeschi accelera e ha dinamismo, ma viene da una lunga serie di partite quindi è stato meno brillante, Ramsey è più palleggiatore ma non credo che abbia ancora i 90’, come Higuain. De Ligt ha avuto un inizio difficile, ma dopo 20’ è entrato bene in partita. Il rodaggio per un 19enne è obbligatorio, specie quando vieni da un campionato meno tattico e con meno pressioni come quello olandese. Se sono casuali i tocchi di mano di De Ligt? Per me sì, aveva la mano al posto sbagliato al momento sbagliato, ma per fortuna aveva il piede al posto giusto al momento giusto. De Sciglio? Alex nell’ultima aveva dato segni di stanchezza e ho preferito farlo riposare, alla lunga Mattia ha fatto una prestazione discreta dopo aver faticato a entrare in partita”.

Matthjis de Ligt è l’uomo del derby

Protagonista in positivo e in negativo. Il suo tocco in area a inizio primo tempo poteva costare ai bianconeri il fallo da rigore e che ha fatto arrabbiare tantissimo il Toro. Ma Matthjis de Ligt è diventato per il gol partita segnato a un quarto d’ora dalla fine, quando la squadra di Mazzarri, che ha preparato molto bene la partita, stava già accarezzando il piacere di aver strappato un punto alla capolista. Ma è arrivato il piede dell’olandese a decidere un derby giocato meglio dai padroni di casa che dalla Juventus.