A Goffredo Palmerini un Premio alla Cultura al prestigioso “Montefiore”

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Conferito a Goffredo Palmerini il Premio alla Cultura nel corso della cerimonia conclusiva del Premio Letterario internazionale “Montefiore”, tenutosi domenica scorsa nel teatro Malatesta di Montefiore Conca (Rimini), uno dei Borghi più belli d’Italia, magnifico con la sua possente Rocca Malatestiana. Per l’impegno profuso in ambito culturale, attraverso un’intensa attività con le comunità italiane all’estero e prestigiose istituzioni culturali a carattere internazionale, questa la motivazione del riconoscimento al giornalista e scrittore aquilano, concessa su unanime deliberazione della Giuria del Premio presieduta dal prof. Hafez Haidar, docente all’Università di Pavia, già candidato al Premio Nobel per la Pace e attualmente al Nobel per la Letteratura.

Montefiore Conca, la Rocca Malatestiana
Il Premio Montefiore, che alla sua IX edizione ha visto partecipare oltre 1200 autori, è uno dei concorsi letterari più prestigiosi, organizzato dall’Associazione culturale Pegasus – presidente è Roberto Sarra, scrittore poeta e critico letterario – che ogni anno realizza grandi eventi di caratura internazionale, quali il Premio Letterario Città di Cattolica, il Premio Letterario Milano International, il Pegasus Golden Selection e appunto il Premio Montefiore.
Goffredo Palmerini, IAM di New York
Goffredo Palmerini è nato a L’Aquila nel 1948. E’ stato dirigente delle Ferrovie dello Stato nel settore commerciale dell’esercizio e per quasi trent’anni amministratore della Città capoluogo d’Abruzzo, più volte assessore e Vice Sindaco dell’Aquila. Scrive su giornali e riviste in Italia e sulla stampa italiana all’estero. Suoi articoli sono ospitati su molte testate in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Messico, Perù, Repubblica Dominicana, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Sud Africa, Uruguay e Venezuela. E’ in redazione presso numerose testate giornalistiche in Italia e, come collaboratore e corrispondente, sulla stampa italiana all’estero: America Oggi (Usa), La Gazzetta (Brasile), i-Italy (Usa), La Voce (Canada), La Voce d’Italia (Venezuela), Mare nostrum (Spagna), L’altra Italia (Svizzera), La Voce alternativa (Gran Bretagna). Collabora inoltre con le Agenzie internazionali AiseInformComUnica. Ha pubblicato i volumi “Oltre confine” (2007), “Abruzzo Gran Riserva” (2008), “L’Aquila nel Mondo” (2010), “L’Altra Italia” (2012), “L’Italia dei sogni” (2014), “Le radici e le ali” (2016), “L’Italia nel cuore” (2017), Grand Tour a volo d’Aquila (2018). Nel 2008 gli è stato tributato il Premio Internazionale “Guerriero di Capestrano” per il suo contributo alla diffusione della cultura abruzzese nel mondo. Nel 2014 ha ricevuto a Lecce il Premio Speciale “Nelson Mandela” per i Diritti Umani. Vincitore nel 2007 del XXXI Premio Internazionale Emigrazione per la sezione Giornalismo, gli sono poi stati conferiti, sempre per l’attività giornalistica, il Premio internazionale “Gaetano Scardocchia” (2017) con Medaglia del Presidente della Repubblica, il Premio nazionale “Maria Grazia Cutuli” (2017), il Premio Giornalistico dell’Anno 2017 dall’Associazione Stampa italiana in Brasile (ASIB), il Premio internazionale “Fontane di Roma” (2018). Da molti anni svolge un’intensa attività con le comunità italiane all’estero. Studioso di emigrazione, è componente del Comitato scientifico internazionale e uno degli Autori del “Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo” (ed. SER-Migrantes, 2014). E’ membro di prestigiose istituzioni culturali.