Tariffe energia elettrica più convenienti: come trovare quella giusta

Nel mese di luglio 2020, in Italia diremo addio al servizio di Maggior Tutela. Questa novità sta spingendo molti utenti, che fino ad ora erano legati alla società locale di distribuzione, a chiedersi quali siano le tariffe energia elettrica più convenienti. A questo annoso quesito non esiste una risposta valida per tutti, per questo è necessario chiarire i consumi energetici dell’abitazione prima di effettuare una qualsiasi scelta. Il costo della bolletta, infatti, può raggiungere dei livelli davvero elevati se non si presta la giusta attenzione ai vari fattori di incidenza del consumo. Questi sono sicuramente legati al numero di persone che occupano lo spazio abitativo, alla quantità (ed alla qualità) di apparecchiature elettriche presenti e al tipo di utilizzo dell’energia. Per esempio, un nucleo familiare composto da 4 persone, con apparecchi elettrici molto vecchi, consumerà molto di più rispetto ad una coppia che possiede elettrodomestici ed apparecchiature di nuova generazione. Ecco perché diciamo che bisogna prestare molta attenzione quando ci si mette alla ricerca delle tariffe energia elettrica più convenienti sul mercato libero.

La conoscenza è potere

Per scegliere il miglior fornitore di energia elettrica o meglio, quello più adatto alle proprie esigenze di consumo, la conoscenza è potere. Quanto più conoscerai i vantaggi (o gli svantaggi) di ciascun piano e società, maggiori saranno le possibilità di risparmio e di soddisfazione generale del servizio. I prezzi dell’energia elettrica sono in continua evoluzione ed il punto di partenza per una giusta scelta è quello di individuare il consumo energetico annuo in Kilowattora (kWh). Qualora non si disponesse di questa informazione è bene tenere conto dei fattori che abbiamo menzionato nel paragrafo precedente (componenti del nucleo familiare, tipologia e consumo delle apparecchiature ed utilizzo). Ad ogni modo, le stime hanno dimostrato che un utente energia che vive da solo ha un consumo annuo medio di circa 1.600 kWh, una coppia si aggira sui 2.900 kWh ed un nucleo familiare composto da almeno 4 elementi può arrivare ai 5.300 kWh all’anno. Possedere questo tipo di informazioni può portare ad un risparmio in bolletta che può toccare fino a 100 Euro annui. Non certo bruscolini se si sommano a tutte le altre spese che si sostengono per il mantenimento di un’abitazione.

E per un maggior risparmio in bolletta?

Le nuove tariffe del mercato libero permettono grandi risparmi rispetto al servizio di Maggior Tutela, nel quale il costo dell’energia viene stabilito dall’Arera. Per un maggior risparmio in bolletta, ciascun utente può pensare di sottoscrivere un servizio combinato (luce + gas) in modo da ottenere un duplice vantaggio: un taglio di costi per l’energia elettrica e del metano. Insomma, le possibilità per moderare le spese legate alle bollette di energia elettrica sono pressoché infinite ed ecco che diventerebbe un vero peccato (anche dispendioso) non approfittarne. Buona ricerca!