Il tempo scorre e il 31 ottobre si avvicina così come una possibile hard Brexit. A Londra il clima è di totale incertezza. Il negoziatore dell’Ue per la Brexit, Michel Barnier, ha spiegato che per l’Unione il “Withdrawal agreement, raggiunto tra Bruxelles e l’ex premier Theresa May, è il migliore possibile, basato sulle linee britanniche”. Barnier, ha precisano, l’Europa comunitaria “è pronta ad esaminare proposte del Regno Unito che siano realistiche, operative e compatibili con i nostri principi. L’Ue vuole un’uscita ordinata, ma è pronta per ogni evenienza”. La nuova linea governativa spinge però ad un’uscita a tutti i costi anche in assenza di un accordo. A Londra e in tutto il Regno Unito si fanno scorte di generi alimentari, medicine, merci di ogni genere e tipo. Per gli inglesi l’hard Brexit è un vero e proprio incubo. Alla fine potrebbe prevalere il buonsenso. Con la riapertura dei lavori parlamentari infatti si potrebbe arrivare ad un’estensione in avanti dell’uscita, ad elezioni anticipate e ad un nuovo referendum sulla Brexit.
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