Come capire qual è il migliore liquido per la sigaretta elettronica

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Per trovare il liquido per la sigaretta elettronica più in linea con i propri bisogni, è necessario prima di tutto sapere come è fatto. Sono due gli ingredienti più importanti che lo compongono: si tratta della glicerina vegetale e del glicole propilenico, sostanze che in ambito cosmetico vengono adoperate per la realizzazione di sieri e creme di bellezza. Inoltre, ogni liquido contiene l’acqua e gli aromi che gli conferiscono il gusto, mentre la presenza di nicotina può variare in base ai modelli.

I liquidi premiscelati

Un esempio di liquido che si può acquistare per il proprio spod starter kit o per altre sigarette elettroniche è quello premiscelato. Si tratta di un prodotto che viene fornito già pronto in flaconi di formato variabile, che in genere vanno da una capacità minima di 5 ml a una capacità massima di 50 ml. Tuttavia è quello da 10 ml il formato più comune, perché si tratta di un flacone pratico e maneggevole, che può essere trasportato senza difficoltà. Come è facile intuire, i liquidi premiscelati sono già pronti per essere utilizzati, e vengono forniti con un contagocce. Non c’è bisogno di nessun altro accessorio, e tutto quello che bisogna fare è introdurre il liquido nella cartuccia, così che poi si possa cominciare a svapare. Una volta individuato un liquido che si gradisce, si può anche decidere di comprare flaconi più grandi; all’inizio, comunque, è preferibile sceglierne uno piccolo, così da limitare lo spreco nel caso in cui esso non sia apprezzato.

I liquidi fai da te

In alternativa ai liquidi premiscelati si può puntare su quelli fai da te, che hanno il pregio di poter essere personalizzati come si vuole. Essi, infatti, vengono creati direttamente dagli svapatori, i quali hanno anche la possibilità – se vogliono farlo – di miscelare più liquidi già pronti, così da sperimentare nuove soluzioni. L’importante è che la concentrazione di nicotina sia differente. Se si ha in mente di mettere insieme due aromi differenti, comunque, è meglio iniziare con piccole dosi, perché non è detto che il gusto che ne deriverà sarà piacevole.

Come si realizza un liquido personalizzato

Il liquido base che viene utilizzato per crearne uno personalizzato può essere privo di nicotina o contenerla in concentrazioni variabili a seconda dei gusti e delle abitudini. Volendo, si può anche decidere di comprare a parte la glicerina vegetale, la nicotina e il glicole propilenico, così da creare direttamente il liquido base. Non si pensi, però, che si tratti di un’operazione così semplice da eseguire: per portarla a termine con successo, infatti, c’è bisogno di una particolare preparazione tecnica, di cui ovviamente non è in possesso chi è alle prime armi.

Quali gusti scegliere

Sono due le tipologie di liquidi che si possono trovare in commercio: quelli derivati dal tabacco e quelli con gusti differenti dal tabacco. Nel primo caso si ha a che fare con prodotti con un contenuto più o meno elevato di nicotina; nel secondo caso si è in presenza di aromi che sono ottenuti da estratti di frutta o che possono avere altri sapori, dalla vaniglia al cioccolato.

La concentrazione di nicotina

Vale la pena di precisare che i liquidi derivati dal tabacco non hanno niente a che vedere con le fibre di tabacco bruciate o con la combustione di carta che si verifica con le sigarette classiche; nonostante ciò, essi lasciano un retrogusto di nicotina. La quantità media di questa sostanza all’interno di una sigaretta elettronica è pari a 0.8 mg, ma in alcuni casi, per le e-cig più forti, si può arrivare fino a 1 mg.