Sono Veronica Fili, figlia di Paolo, titolare dell’edicola di viale 20 settembre; Otilia Camelia Ceornodolea di origini romene e la marocchina Zainaba El Assaoui, le vittime della tragedia dell’autostrada. Seduta sul sedile anteriore della vecchia Alfa c’era anche Souaad El Aissaoui, ricoverata in ospedale in gravi condizioni. Parenti e amici sono appesi in queste ore a quel filo di speranza rappresentato dal battito del cuore dell’unica sopravvissuta alla strage. Zainaba stava accompagnando due delle ragazze all’aeroporto di Bologna. Avrebbero dovuto partire per le vacanze. Veronica, Otilia, Souaad, erano tre amiche unite da un amore speciale, un legame costruito negli anni. Veronica era un volto noto Sassuolo, figlia di un edicolante amato da tutti in città. Il suo sorriso era contagioso. E’ spettato agli agenti del commissariato di Sassuolo bussare alle porte delle famiglie e dare la terribile notizia. Le tre ragazze erano cresciute insieme, prima frequentando l’istituto Alessandro Volta di Sassuolo e poi continuando a frequentarsi durante il tempo libero. Il sindaco di Sassuolo Francesco Menani, oggi dichiarerà il lutto cittadino.
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…
Con l’aumentare delle temperature siamo tutti più sotto stress, ma non siamo i soli. Anche…
Un progetto nato tra i banchi di scuola diventa una pubblicazione scientifica riconosciuta a livello…
In un sistema complesso come quello del gambling online è cruciale per gli addetti a…
Gli scontri di Bologna accendono lo scontro politico. Roberto Vannacci interviene con un duro post…