Le vacanze di piacere sempre più di tendenza

Voglia di staccare la spina, di concentrarsi su se stessi e di rilassarsi. La vacanza è una delle aspettative maggiori di tutti. Anche gli italiani negli anni hanno scoperto il piacere di concedersi una vacanza. L’estate è uno dei periodi in cui concedersi una vacanza di piacere. Chi vince nelle scelte? Mare o montagna? Città o campagna? Italia o estero? Lusso 5 stelle o low cost? Questione di gusti e di budget a disposizione, oltre che naturalmente di giornate da dedicare al relax. Tantissimi per scegliere si affidano alle recensioni di TripAdvisor. Ci sono aspetti che spetto però si sottostimano. Di fronte al mercato della prostituzione (9 milioni di clienti all’anno), la presenza di escort nelle località di villeggiatura influenza o meno la scelta di destinazione? Se l’è chiesto Escort-advisor.com.

Vacanze di piacere: Puglia meta preferita

Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa, evidenzia come la meta più gettonata, secondo la ricerca Istat del 2018, è stata la Puglia. Cui il portale aggiunge un’annotazione. “Nel 2018 abbiamo rilevato – si legge osserva lo staff del sito – come Lecce fosse la provincia italiana più viziosa con il maggior numero di ricerche su Google di escort per abitante”. Un utente in vacanza in Puglia, nell’organizzare il suo soggiorno di relax, cerca in modo rapido sul web il resort 5 stelle con le migliori recensioni o un alloggio più economico ma sempre con buon punteggio. C’è anche chi si “documenta” sulla presenza di escort nelle vicinanze, magari grazie alle mappe in tempo reale di Escort Advisor. Il portale “attribuisce”, mediante le recensioni degli utenti, anche il ranking delle escort e quindi consente di individuare, nella meta vacanziera, un appuntamento per chi non rinuncia alla scappatella. Ad indurre in questa direzione un dato elaborato dal sito: il 50% dei clienti delle prostitute sono sposati o in una relazione stabile.

Vacanze e divertimento: le abitudini degli italiani

Escort Advisor fornisce un osservatorio attendibile del livello di soddisfazioni dei clienti finali nel rapporto con le sex worker attive in Italia. In pochi anni il sito è divenuto infatti il punto di riferimento del settore in Europa. In Italia con oltre 1,6 milioni di utenti unici, più di 50 mila escort recensite, oltre 150 mila utenti registrati. Per la prima volta nella storia della “professione più antica del mondo”, i clienti danno un feedback sulla qualità delle prestazioni. Gli utenti guardano principalmente “alla veridicità degli annunci, foto, età, provenienza; al fatto che la professionista mantenga o meno le promesse fatte negli annunci e di persona; alla serietà e professionalità, insomma, prima ancora che all’aspetto fisico”. Esiste anche, grazie a questi dati, una classifica della meta migliore per gli appassionati di sesso a pagamento. Nel punteggio medio attribuito alle escort nelle regioni Italiane la migliore è la Sardegna, quella con il punteggio peggiore la Basilicata. In quale regione è più “conveniente” usufruire dei servizi di una escort? Il portale fornisce anche questo dato. Un cliente spende meno in Molise rispetto a Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia.

La classifica dei vacanzieri del sesso

In questa classifica inusuale non spiccano Milano, Roma, Torino o Napoli, ma bensì emerge Teramo con quasi 4 stelle di media. Si colloca al primo posto tra le province dalle prestazioni migliori. In base alle stime di Escort Advisor, Gorizia con 146 euro è la provincia più costosa d’Italia ma il Friuli mantiene una buona media qualitativa, più di 3 stelle. A Macerata la media è di 93 euro. I gestori del portale specificano come “i prezzi descritti sono quelli effettivi pagati dagli utenti e non quelli indicati dalle escort sui loro annunci”. Escort Advisor, attraverso il sistema della recensione, rileva questo dato, dando così una stima reale e precisa.