Cuneo. Corso pratiche di adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano

“Pratiche di adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”. E’ il titolo delle due giornate formative che il Parco fluviale Gesso e Stura organizza e promuove in collaborazione con Ambiente Italia, agenzia milanese specializzata sui temi della sostenibilità. Il corso si rivolge ai tecnici degli enti locali della provincia di Cuneo, ma la partecipazione è aperta anche a tutti i professionisti e ai privati interessati alla presentazione di una panoramica completa sulle più recenti esperienze e tecniche di adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano. Gli appuntamenti si terranno entrambi a Cuneo, presso la Casa del Fiume (via Porta Mondovì 11 A), nelle seguenti date: lunedì 10 giugno dalle ore 9,30 alle 16,30 e lunedì 17 giugno dalle ore 9 alle 16,00. La partecipazione è gratuita; iscrizione obbligatoria entro il 6 giugno telefonando allo 0171/444566 oppure scrivendo una e-mail a francesca.attendolo@comune.cuneo.it o a silvia.agnello@comune.cuneo.it. È possibile aderire all’intero percorso formativo oppure a una singola giornata.

La prima sessione, in programma lunedì 10 giugno, sarà condotta da Lorenzo Bono, esperto in pianificazione e gestione dei cambiamenti climatici e resilienza delle aree urbane. La giornata sarà articolata in tre moduli specifici. Si partirà con la pianificazione dell’adattamento in ambito urbano, dai riferimenti strategici a livello internazionale e comunitario all’analisi dei diversi approcci; seguirà il modulo sulle pratiche di adattamento in ambito urbano, incentrato sull’analisi e le possibili applicazioni delle Nature Based Solutions (NBS). Il pomeriggio sarà invece dedicato al verde pensile, con la presentazione delle performance ambientali dei tetti e delle pareti verdi. Per ciascun tema trattato saranno presentati casi studio di esperienze maturate in città italiane ed europee.

Per la sessione di lunedì 17 giugno, anche questa organizzata in tre moduli, il relatore sarà Giulio Conte, specializzato in gestione eco-sostenibile delle risorse idriche. Conte presenterà funzioni e caratteristiche dei Sistemi Urbani di Drenaggio Sostenibile (SUSD) e, a seguire, tratterà della tutela dei corsi d’acqua, dal mito dell’officiosità idraulica alla fascia di mobilità fluviale, delle Natural Water Retention Measures e degli interventi integrati multifunzionali per la riduzione dei rischi e il miglioramento degli ecosistemi. Il modulo pomeridiano sarà invece focalizzato sul risparmio idrico: i prelievi, i consumi, il problema delle perdite, fino alla presentazione del possibile utilizzo domestico di risorse non convenzionali.

Le due giornate formative in programma nel mese di giugno sono parte del programma di attività di divulgazione del progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Interreg Alcotra “CClimaTT – Cambiamenti Climatici nel Territorio Transfrontaliero” mirato proprio a informare e sensibilizzare sulle cause dei cambiamenti climatici e sugli effetti da questi generati a livello sia globale sia locale, nonché sulle possibili azioni per la mitigazione e l’adattamento a cui la società nel suo complesso – istituzioni, mondo economico, cittadini – è chiamata a contribuire. Il Parco fluviale Gesso e Stura è capofila del progetto e gestisce le attività in partenariato con la Regione Piemonte, l’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, l’Ente di Gestione Aree Protette Alpi Marittime in Italia e i Parchi nazionali del Mercantour e degli Ecrins in Francia.

Le azioni di formazione sulle tematiche legate ai cambiamenti climatici volte alla sensibilizzazione degli operatori di settori specifici continueranno nei prossimi mesi. In autunno, in collaborazione con il CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, ai giornalisti e agli operatori della comunicazione sarà proposto il programma “Clima d’opinione: giornalismo, media e cambiamenti climatici”. A seguire, nei mesi invernali, quattro moduli su frutticoltura, viticoltura e corilicoltura, orticoltura e cerealicoltura ideati con il supporto scientifico di Agrinnova, Centro di Competenza per l’Innovazione in campo agro-ambientale operante presso l’Università di Torino. Un ulteriore modulo tratterà delle conseguenze dei cambiamenti del clima sul comparto turistico.

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