Dal 2020 la Dakar cambia palcoscenico

Dal 2020 il rally raid più celebre al mondo si correrà in Medio Oriente, in Arabia Saudita. Si apre la terza era della Dakar. La prima si era disputata in Africa dal 1979 al 2008. Invece la seconda in Sud America dal 2009 al 2019.

Amaury Sport Organization ha confermato i suoi nuovi piani. “E’ una grande opportunità per testare le abilità dei piloti e dei loro navigatori in nuovi territori mai affrontati prima”. “E’ un vero piacere dover creare una nuova gara sfruttando una situazione geografica di questo tipo. Abbiamo una grande varietà di scenari in cui scegliere. Tutte le cose che sono richieste dai rally raid potranno essere sfruttate e amplificate grazie a questi territori”, ha dichiarato David Castera, direttore della Dakar dal marzo scorso.

L’accordo economico fornisce ad ASO una stabilità necessaria, specialmente dopo i problemi avuti nel 2018 per costruire un percorso interamente pensato su una sola nazione dopo il rifiuto di Cile e Bolivia. Ci sono alcuni dubbi sulla nuova collocazione della gara legati alla gestione da parte dell’Arabia Saudita di un alto numero di stranieri, ma anche alle concorrenti femminili della corsa, ai membri del team, al personale dell’organizzazione e giornalisti.

Il principe Khalid bin Siltan Abdullah al Faisal, presidente della Federazione Motoristica dell’Arabia Saudita, ha aggiunto: “Ho sempre voluto partecipare alla Dakar. Dato che non ho mai avuto l’opportunità di soddisfare questa ambizione, ora sono coinvolto in un sogno ancora più grande: avere la Dakar in Medio Oriente per la prima volta nella storia”.

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