Perché scegliere Anzio per andare in barca a vela

Fare rotta in direzione di Ventotene o di Ponza è il sogno di molti romani che desiderano scoprire tutte le bellezze di queste isole. La classica escursione in aliscafo, però, rischia di risultare troppo banale, così come non è il massimo dell’originalità optare per il traghetto, che forse non è in grado di restituire per intero il fascino che viene garantito da scenari simili. Ecco perché è molto meglio propendere per una gita in barca a vela ad Anzio, che permetta di respirare – sia in senso letterale che in senso metaforico – tutta la bellezza del mare, grazie a una proposta outdoor fuori dal comune che consenta di restare all’aria aperta per tutto il tempo che si vuole, dicendo addio al traffico delle grandi città, allo smog e ai problemi del lavoro quotidiano.

Un angolo di paradiso a pochi passi da casa

Il meglio del Mediterraneo viene racchiuso in questo angolo di paradiso a disposizione di tutti: non è necessario, infatti, essere già saliti a bordo di una barca a vela per potersi cimentare in un’esperienza di questo tipo, dal momento che si può contare sull’assistenza di skipper professionisti in grado di assicurare un supporto ottimale e costante. Con la giusta dose di coraggio ci si può godere il massimo del divertimento da soli, con il proprio partner, in compagnia degli amici o con il resto della famiglia, ma nulla vieta di far nuove conoscenze direttamente a bordo, lasciando da parte ogni ritrosia.

Cosa si fa in barca a vela?

Tra le spiagge più celebri di Ponza meritano di essere menzionate quelle di Cala del Frontone, di Cala dell’Acqua, di Cala Feola e di Chiaia di Luna. In tutto, comunque, la costa si sviluppa lungo più di 40 chilometri, tutti frastagliati, tra scogliere a picco, insenature e baie più grandi. Ma a quali attività ci si può dedicare mentre ci si trova su una barca a vela? In primo luogo, si può imparare ad apprezzare il piacere del relax, del dolce far nulla, del prendere il sole mentre ci si fa cullare dalle onde del mare. Dopodiché, vale la pena di guardarsi attorno per ammirare tutte le bellezze da cui si è circondati, con un tripudio di colori che spaziano dal turchese del mare al bianco delle scogliere. E poi, ovviamente, arriva il momento di buttarsi in acqua, perché non si può rinunciare al piacere di tuffarsi e di immergersi nelle piscine naturali di Ponza. Con il boccaglio e la maschera è un vero godimento spostarsi tra le grotte e le onde.

Non solo Ponza

Ponza è forse l’isola più nota dell’arcipelago di cui fa parte, ma non ci si può certo dimenticare delle altre perle che lo compongono: a iniziare, per esempio, dal variopinto porto di Ventotene, che propone una ricca varietà di spiagge selvagge in cui abbracciare la tintarella. Con la barca a vela si può attraccare qui dopo aver individuato la caletta più suggestiva, per poi ripartire e magari sorseggiare un aperitivo a bordo insieme con gli altri compagni di avventura.

Un gioiello tutto italiano

Forse l’arcipelago laziale non viene esaltato dai media come altre destinazioni turistiche italiane, ma questo non vuol dire che non rappresenti uno scrigno di tesori tutti da scoprire: chi non è mai venuto da queste parti non può che colmare questa lacuna subito, perché si tratta di uno scorcio di Mediterraneo a dir poco incantevole, capace di rimanere impresso nella memoria di chiunque lo viva in prima persona.

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