Per stare bene serve una manciata di mandorle di 28g

Le mandorle sono protagoniste nella dieta mediterranea perché “favoriscono un apporto corretto, quali-quantitativo, di nutrienti molto importanti come le proteine, i grassi insaturi, le vitamine e il calcio”. Lo ha spiegato la dietista Ambra Morelli dell’Associazione Nazionale Dietisti Italiani, in occasione di “Spazio Nutrizione”, a Milano. Qui è stato presentato il focus “Il ruolo della frutta secca nella dieta mediterranea” per il consorzio Almond Board of California.

La dose giornaliera ideale consigliata è di “una manciata di mandorle di circa 28g o 23 mandorle” ha evidenziato la Morelli. La frutta secca oleosa è salutare. Sulle mandorle sono numerosi gli studi scientifici che ne evidenziano le proprietà e i benefici per prevenire patologie come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’obesità e la gestione del peso, il colesterolo ma anche la correlazione con le funzioni cognitive. Pertanto viene suggerito come snack nei momenti in cui ci si sente più affamati, tra un pasto e l’altro, o quando si avverte un calo di forze e stanchezza.

Per quanto riguarda il cuore e l’apparato circolatorio, l’acido linoleico contenuto nelle mandorle contribuisce al mantenimento di normali livelli di colesterolo. “Le ricerche hanno infatti dimostrato che le mandorle possono ridurre i grassi nel sangue, incluso il colesterolo totale e il colesterolo cattivo Ldl” chiarisce ancora la dottoressa. “Le evidenze scientifiche e il profilo nutrizionale delle mandorle ci dicono che sono un complemento smart ad ogni dieta per la salute del cuore”.

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