Sblocca Modena. Riqualificazione di una palazzina di via Giardini

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Un intervento di ristrutturazione con l’accorpamento di cinque unità immobiliari per realizzare uffici per circa 450 metri quadri, a piano terra, primo e secondo piano, con anche interventi sulla pavimentazione esterna e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici in corrispondenza dei posti auto pubblici. Sono gli elementi principali della riqualificazione di un immobile in via Giardini a Modena che, a parità di volumetrie e senza aumenti di superficie coperta, prevede anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, interventi di riqualificazione energetica e miglioramento sismico, la valorizzazione dell’area verde che si sviluppa parallela a via Giardini, con un incremento della vegetazione. Il provvedimento, illustrato dall’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, è stato approvato dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì 14 marzo con il voto di Pd, Sum, CambiaModena, Modena volta pagina; astenuti Lega nord, M5s e FI. Il percorso per la deroga agli strumenti urbanistici si è svolto con la procedura semplificata prevista dal documento d’indirizzo “Sblocca Modena – Riqualificazione e riuso per l’occupazione” nel rispetto delle norme igieniche, sanitarie e di sicurezza. Il contributo straordinario previsto per il cambio di destinazione d’uso da abitazione a ufficio per 79 metri quadri in deroga è di quasi 25 mila euro, cifra che si aggiunge ai contributi di costruzione previsti per legge. La deroga è stata necessaria perché per la disciplina dell’area il massimo di dotazione di uffici sarebbe stato intorno ai 372 metri quadri.