Roma. Lascia anche il direttore sportivo Monchi, Claudio Ranieri mister

118

Dopo l’esonero di Eusebio Di Francesco, arriva anche l’addio del direttore sportivo Monchi. Lo spagnolo non voleva mandare via il mister dopo l’eliminazione dalla Champions League. Così ha scelto di dimettersi e nelle prossime ore firmerà la rescissione consensuale del contratto. Nella scelta ha pesato il parere di Francesco Totti che avrebbe contattato in prima persona Claudio Ranieri per offrirgli la panchina giallorossa.

Tra Monchi e la tifoseria non c’è mai stato amore

Arrivato come il ds delle plusvalenze al Siviglia, Monchi in due sessioni estive di mercato ha rivoluzionato la squadra sistemando i conti societari. L’addio a fine stagione era nell’aria con Pallotta sempre più convinto ad affidare la gestione sportiva a Franco Baldini. Ma lo spagnolo ha deciso di anticipare i tempi. Possibili destinazioni Arsenal o ritorno a Siviglia da presidente.

L’esonero di Di Francesco non è stato digerito da Monchi

Pallotta con Baldini e Totti in prima linea hanno fatto però pesare la bilancia a favore di Claudio Ranieri che arriva dopo aver ricevuto il consenso da parte di De Rossi e quindi della squadra. Al momento il tecnico romano ha firmato per tre mesi.

Il neo tecnico è atterrato a Ciampino ed è pronto ad iniziare il suo lavoro

Prima passerà in sede per la firma sul contratto di appena tre mesi, poi si dirigerà a Trigoria per il primo allenamento. Otto anni dopo il tecnico romano torna sulla panchina dei giallorossi per portarli in Champions League. Per ora il contratto sarà solo di 3 mesi poi a giugno si valuterà il da farsi insieme alla società. Non è da escludere neanche un futuro da dirigente. Lunedì l’esordio in panchina contro l’Empoli e si parla già del modulo che potrebbe adottare, ossia il 4-2-3-1. Ranieri dovrà fare i conti con i 7 indisponibili e pensa a rilanciare Kluivert.