Roma capitale della cultura: fine settimana di mostre, eventi e spettacoli

La città, viva e attiva, raccoglie ogni giorno un fitto calendario di incontri, eventi, mostre, attività. Eccone alcuni per il fine settimana di sabato 16 e domenica 17 febbraio.

Oggi dalle 19.30 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00) è possibile conoscere L’Ara com’era attraverso il progetto multimediale che permette di rivivere le vicende dell’altare monumentale nel corso dei secoli. Utilizzando particolari visori, elementi virtuali ed elementi reali si fondono, trasportando i visitatori in una visita immersiva e multisensoriale all’Ara Pacis, l’altare che celebra la pace imposta da Augusto su uno dei più vasti imperi mai esistiti. L’esperienza, tra ricostruzioni in 3D e computer grafica, realtà virtuale e aumentata, della durata di circa 45 minuti, è disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco. I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni.

Nel fine settimana sono in programma, inoltre, visite guidate condotte da personale specializzato nell’ambito del progetto di accessibilità Musei da toccare, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione.

Alla Centrale Montemartini oggi, sabato 16 febbraio, dalle 10.30 alle 13.00 La Centrale Montemartini: un incontro tra archeologia industriale e arte classica: un nuovo percorso che vede protagonisti le macchine e il passato industriale del museo e che si conclude con l’esplorazione del libro tattile del mosaico di Proserpina, conservato nella Sala Caldaie della Centrale Montemartini. Le visite tattili-sensoriali sono visite speciali rivolte al pubblico dei visitatori con disabilità. Prenotazione obbligatoria al numero 060608 (tutti i giorni 9.00 – 19.00).

Parole d’acciaio è il titolo del reading poetico a più voci di sabato 16 febbraio dalle 18.30 alle 21.30 alla Galleria d’Arte Moderna sulla realtà contemporanea legata al lavoro, all’ambiente e alla salvaguardia della dignità umana. Con la partecipazione dei poeti Daniele Arcomano, Lucianna Argentino, Italo Benedetti, Stella Cacciamani, Antonella Maria Carfora, Cristiano Maria Carta, Laura Colombo, Rossana Coratella, Francesco De Girolamo, Stefania Di Lino, Andrea Felice, Manuela Grillo Spina, Maria Teresa Laudenzi, Carolina Lombardi, Maria Grazia Savino, Italia Talamonti e Aldo Tei. Reader Marco Varriale

Al Museo Civico di Zoologia sabato 16 febbraio Scienza divertente. Invenzioni e scoperte 1 – alle 15.30 per 5-7 anni; alle 16.00 per 8-11 anni – una nuova esperienza sulle creazioni e scoperte che hanno cambiato il mondo. Nuove e originali sperimentazioni per ripercorrere i passi dei più famosi scienziati, per scatenare l’ingegno, l’immaginazione e la creatività. Domenica 17 febbraio Giro intorno al mondo, un’avvincente avventura alla ricerca di orsi e ghiacci polari, pipistrelli e grotte oscure, raganelle e zone umide, che saranno i protagonisti di un fantastico itinerario del Museo-Game alle 15.30 – 16.30 – 17.30.

Due le iniziative previste per domenica 17 febbraio: alle 11.30 alla Casina delle Civette (Musei di Villa Torlonia), visita guidata alla mostra Il mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata a cura di Francesca Romana Uccella e Nicola Toce. Le opere esposte raccontano di luoghi e suggestioni da percorrere per scoprire legami che non si fermano alla bellezza della Basilicata, ma che affondano le radici nella sua arte, nell’unicità di un territorio che rispecchia una cultura che sa rinnovarsi nelle sue tradizioni. Alle 11.00 e alle 16.00 visita guidata per adulti e famiglie alla mostra Balla a Villa Borghese al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, che mette in parallelo pittura e fotografia, come tecniche di rappresentazione della realtà e come forme d’arte che si intrecciano. Finalità dell’iniziativa è riscoprire la biografia e l’opera più intima del pittore, quella degli affetti e dei luoghi vissuti ed evidenziare il collegamento esistente tra l’artista e la Villa, luogo che, allora come oggi, è cuore pulsante della vitalità cittadina.

Gli appuntamenti di Archeologia in Comune di questo fine settimana saranno: Ponte Nomentano e Mausoleo di Menenio Agrippa, sabato 16 febbraio alle 16.00, a cura di Carlo Persiani, con appuntamento in via Nomentana 414, davanti alla Trattoria Ponte Vecchio. Domenica 17 febbraio alle 11.00 Porta Maggiore e sepolcro di Eurisace, a cura di Simonetta Serra, con appuntamento alle 11.00 in piazza di porta Maggiore 25 (di fronte all’albergo). Ingresso gratuito; visita guidata gratuita. Prenotazione allo 060608 a partire da sette giorni prima la data dell’evento (max 20 persone)

Numerose le mostre da visitare durante il fine settimana, che si aggiungono al grande patrimonio di collezioni permanenti dei musei, a cominciare dalle due in corso ai Musei Capitolini, La Roma dei Re. Il racconto dell’archeologia e I Papi dei Concili dell’era moderna. Arte, Storia, Religiosità e Cultura. Proseguendo con Balla a Villa Borghese e L’acqua di Talete. Opere di José Molina, al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese, la prima incentrata sulle opere dipinte dall’artista nella villa e l’altra sulle origini del pensiero occidentale.

Al Museo di Roma, oltre a Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961, è in corso Paolo VI. Il Papa degli artisti, una mostra dedicata al grande Pontefice, canonizzato da Papa Francesco il 14 ottobre. Da non perdere, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi: Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione, una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri. Nel chiostro-giardino della Galleria, inoltre, l’installazione etica di Antonio Fraddosio Le tute e l’acciaio, dedicata agli operai dell’Ilva e alla città di Taranto.

Notevole, al Casino dei Principi di Villa Torlonia, Discreto continuo – Alberto Bardi. Dipinti 1964/1984, la grande antologica che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. In mostra circa settanta opere, tra le più rappresentative della lunga attività dell’artista.

Oltre alla straordinaria Lisetta Carmi. La bellezza della verità, al Museo di Roma in Trastevere è in corso l’esposizione Vento, caldo, pioggia, tempesta. Istantanee di vita e ambiente nell’era dei cambiamenti climatici con la quale, attraverso un percorso di fotografie, Greenpeace racconta i cambiamenti climatici.

Inoltre, al Museo dell’Ara Pacis da non mancare la mostra che ripercorre la carriera straordinaria di Marcello Mastroianni e al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e al Museo Ebraico di Roma l’esposizione dedicata all’archeologo e mercante d’arte Ludwig Pollak (Praga 1868 – Auschwitz 1943), che racconta la storia professionale e personale del grande collezionista, dalle sue origini nel ghetto di Praga agli anni d’oro del collezionismo internazionale, alla tragica fine nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali Viaggio nel Colosseo – Magico fascino di un monumento, una mostra grafica sul fascino che “la magia” del Colosseo ha sempre esercitato sull’artista austriaco Gerhard Gutruf, attraverso una selezione delle sue opere realizzate in tecniche e formati differenti. Il mito rivisitato. Le maschere arcaiche della Basilicata, alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, presenta 38 opere tra maschere e sculture realizzate dall’artista Nicola Toce narratrici di storie, legate ai territori lucani e alle loro tradizioni. Ritratto di un pianeta selvaggio, al Museo Civico di Zoologia, con le foto di Simone Sbaraglia, rappresenta un giro del mondo fotografico attraverso le meraviglie naturali dei cinque continenti e ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica verso la bellezza e la fragilità del mondo naturale.

Alla Casa del Cinema, nell’ambito della rassegna Prima dei serial: la grande avventura dello sceneggiato italiano, le repliche (della prima parte il 16 febbraio, della seconda parte il 17 febbraio alle 16.00) dei Promessi sposi di Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi. Il Trio raggiunse uno dei suoi apici comici e ascolti record con questa parodia irresistibile, andata in onda per cinque mercoledì consecutivi, nel 1990, su Rai Uno. Indimenticabili le performance di Anna Marchesini (1953-2016), la cui recente scomparsa ha profondamente commosso l’Italia. Nell’ambito della rassegna Motion – Emotion. Il cinema di Wim Wenders, sabato16 febbraio alle 18.00 proiezione del film Alice nella città, un film on the road intimista e geniale, che riflette in modo profondo sul rapporto immagine-realtà. Domenica 17 febbraio alle 16.00 Falso movimento, uno straordinario e colto pamphlet sulle difficoltà di comunicare. Il film d’esordio di una giovanissima Nastassia Kinski. Alle 18.00 sempre domenica 17 replica di Arrivederci Saigon di Wilma Labate, l’incredibile storia delle Stars, la giovanissima band italiana che, nel 1968, dalla provincia toscana fu spedita inaspettatamente in Vietnam, a suonare nella base militare americana.

In corso la mostra Frame, il racconto per immagini dei nuovi protagonisti del cinema italiano: 40 ritratti, rigorosamente in bianco e nero, di attori che stanno imponendo la loro presenza nei film di maggior successo in Italia come Marcello Fonte, pluripremiato protagonista dell’ultimo lavoro di Matteo Garrone “Dogman”, Alessio Lapice, interprete della serie tratta dal libro di Roberto Saviano “Gomorra”, Andrea Lattanzi, giovane emergente consegnato all’onore delle cronache grazie al lungometraggio “Manuel”, Jacopo Olmi Antinori, conosciuto dal grande pubblico grazie al suo ruolo nella produzione internazionale televisiva “Medici: The Magnificent”, Eugenia Costantini ed Elena Cucci, protagoniste dei film di Gabriele Muccino e Giovanni Veronesi.

Per i possessori della MIC card è gratuito l’accesso ai Musei Civici e ai siti archeologici e artistici della Sovrintendenza Capitolina. Sono inoltre gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, a esclusione delle mostre Marcello Mastroianni al Museo dell’Ara Pacis e Il Sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961 al Museo di Roma. La MIC è la card che al costo di 5 euro permette l’ingresso illimitato negli spazi del Sistema dei Musei Civici di Roma per 12 mesi. Con la MIC sono gratuite le visite e le attività didattiche che rientrano nel biglietto d’ingresso al museo, a cura dei funzionari della Sovrintendenza Capitolina, mentre non sono comprese le mostre al Museo di Roma a Palazzo Braschi e al Museo dell’Ara Pacis. Per informazioni www.museiincomuneroma.it. Il programma è suscettibile di variazioni. Per info e aggiornamenti 060608 (tutti i giorni 9 alle 19) e www.museiincomuneroma.it.

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