Perchè non amarti

Perché non Amarti
(Tratto da Blu Oltremare)

Di Vincenzo Calafiore
08 Febbraio2019 Udine

“ …. forse quel momento tanto temuto è giunto e faccio finta di non sentirlo, né chiedo conferma perché già mi sento messo da parte come un qualcosa che c’è e non serve più.
E’ quel momento, a cui destinato, nel tempo temuto e tenuto in un angolo buio e ora è qui come un portale che si chiude definitivamente.”
Vincenzo Calafiore

Tanto più invecchio, tanto più mi sembrano stupide quelle piccole soddisfazioni che la vita elargisce e tanto più capisco dove andare a cercare la vita.
Io lo so che “ essere amati non è niente” come so che – amare – è tutto, ma proprio tutto.
Così sempre più cerco di capire ciò che da valore e piacere alla nostra esistenza altro non è che la nostra capacità di amare, sentire, sapere ascoltare il silenzio che è dentro e fuori di noi e scoprire così che la felicità è dove noi siamo o semplicemente laddove vorremmo essere per sempre, un sempre di emozioni diverse, di passioni, di un sentire dentro l’altra vita per un insieme fatto di unicità, per un –amare – senza reticoli e recinzioni.
Amare è donazione, è condivisione, è scoprire la “Bellezza” di un creato che da felicità,
e la felicità è là dove gli occhi si incontrano chinati alla bellezza dell’amarsi senza perché, senza come, senza violenza alcuna.
La felicità altro non è che Amore.
Amare, desiderare, non sono la stessa cosa. L’Amore è desiderio che si è fatto saggio invecchiando; l’Amore non chiede nulla, non vuole avere nulla, ma vuole soltanto dare.
E Tu sei l’Amore!
Sai cosa c’è di bello quando si ama? Le impronte, che si lasciano e restano là fisse nel cuore. E domani, guardando in dietro le troveremo nuovamente sempre lì, sempre belle come un segno nel cuore, nell’anima, un segno che porta all’eternità.
Con te sentii la necessità di essere mare. Tu tieni tutto dentro, come un’appartenenza, e ti appartengo, io di troppe parole lasciate a un foglio, anche di troppe parole, per nascondere la timidezza che ho addosso; come ti guardo io non ti ha mai guardata nessun altro.
Io parlo poco, me lo dicono ancora tutti. Non mi sono mai speso in troppe parole, per me hanno sempre parlato gli occhi. Avrei dovuto dirtelo che non mi sono innamorato mai, perché eri Tu quella che ho sempre cercato. Mai, te lo giuro, e tu mi potrai credere quando mi guarderai negli occhi …. te lo giuro! Non è stato così facile conquistare il tuo cuore. Ho dovuto portarti ad amarmi un po’ alla volta, rimanere sempre un passo in dietro, perché nessuno mai ti aveva fatto conoscere l’amore, e sono rimasto lì come solo un sognatore sa fare, senza nulla chiedere in cambio. E penso al mio mare di dentro, di notte, non c’è nessuno oltre te e desidero solo che rimanere lì da solo in silenzio ad ascoltare il frangersi delle tue labbra sulle mie come fosse carezza di mani, di anima tanto ti desidero. E’ in quel silenzio che mi ritrovo a immaginarti e sento il peso del distacco che mi fa male e allora ricorro alla lettura, mi lascio portare via dalla notte con tutta la mia poesia, con tutto il mio volerti. Perché mai non dovrei amarti?, e se non ci sei è come se i giorni si cancellassero senza tornare a nuova vita.

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