Lazio: Alte Terre dà il via alle gite fuori porta per risanare un territorio

Dopo le terribili scosse del 2016 che hanno colpito uno dei territori più suggestivi dello Stivale è nata un’iniziativa che tenta di lasciar respirare i luoghi maggiormente “sballottati” da un evento imprevedibile e drammatico. Alte Terre è un’iniziativa realizzata nell’ambito del Progetto “Salaria è” – Rete di Imprese di Filiera dell’Alta Valle del Velino e Terre di Amatrice. Finanziato dalla Regione Lazio, vede coinvolto il mondo dell’ospitalità rurale, della ristorazione e delle produzioni tipiche locali sui suoli atterriti dai terremoti. Il 10 febbraio prenderà il via  l’iniziativa che offre la possibilità di trascorre una domenica di svago e di relax, lontana dal caos cittadino, ma soprattutto di gustare e riscoprire prelibatezze e tradizioni caratteristiche di questi luoghi talvolta fiabeschi.

“L’iniziativa, che nei prossimi mesi coinvolgerà tutte le otto agricucine socie – spiega Guido Colasanti, vicepresidente del Consorzio Salariaè – vuole offrire ai visitatori un vero e proprio pranzo della domenica. Quindi tavole imbandite a festa, clima conviviale e soprattutto cibo genuino, che nei vari menu proposti sarà declinato con ricette tipiche, utilizzando solo i prodotti dei consorziati proprio per attivare una sinergica promozione. Il tutto arricchito da attività collaterali studiate ad hoc, che permetteranno di riscoprire usi e costumi che da sempre caratterizzano il nostro territorio e che da secoli vengono custoditi e tramandati di generazione in generazione. Sarà quindi un’occasione imperdibile per vivere momenti di autentica tradizione e per degustare vere eccellenze in compagnia degli stessi produttori”.

E’ giunto il momento di aiutare concretamente le realtà italiane, per cui la domenica cerchiamo di gironzolare tra cultura, enogastronomia e arte. Una gita potrebbe allungare l’esistenza di diversi paesini che costituiscono la bella Italia, invidiata da tutto il mondo.

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