Bologna. Zona Saffi: Paolo Casolari uccide la moglie Luisa Minghé poi si spara

Dramma familiare a Bologna in zona Saffi. Paolo Casolari, 80 anni, ha ucciso con un colpo di fucile la moglie Luisa Minghé di 74 anni, gravemente malata, poi si è tolto la vita con la stessa arma. L’omicidio-suicidio è avvenuto in via della Secchia. A scoprirlo è stata la sorella dell’uomo, che abita nella stessa casa.

Dopo avere pranzato con i due parenti ha sentito il rumore di due colpi provenire dalla stanza da letto. E’ andata a controllare e ha trovato marito e moglie nel letto, ormai senza vita. Sul posto è intervenuta la Polizia. A fine novembre, una vicenda analoga era successa in via Montefiorino, a poche centinaia di metri di distanza.

La sorella di Paolo Casolari, 80 anni, ha sentito due spari provenire dalla camera da letto. Quando si è precipitata a controllare, ha trovato i cadaveri del fratello e della cognata. Sul posto è intervenuta la Polizia. A quanto si apprende il pensionato, depresso, avrebbe prima sparato un colpo in faccia alla moglie Luisa Minghé, 74 anni, e poi si sarebbe tolto la vita nello stesso modo, usando un fucile regolarmente detenuto. La donna, da tempo, soffriva di demenza senile.

Risale allo scorso novembre un episodio analogo, in via Montefiorino in zona Stadio. Paolo Palmonari, 93 anni, ha ucciso la moglie Anna Bertuzzi, 91 anni, malata da tempo di Alzheimer. Poi si è lanciato nel vuoto da quarto piano del palazzo al civico 6 della strada, a poche decine di metri dalla rotonda di via Andrea Costa.

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