Synchronicity: tra le candidate c’è Milano

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La città di Milano, insieme ad altri 133 gruppi di città e imprese di tutto il mondo, ha deciso di candidarsi per diventare parte di “Synchronicity”. Si tratta del progetto pilota europeo sull’Internet of things, che mette a disposizione tre milioni di euro per implementare soluzioni basate sui dati a partire dalla filosofia e dall’approccio tecnico dall’Open globale e Rete Agile smart cities (OASC). “Questo immenso interesse per il progetto – ha dichiarato Martin Brynskov, presidente della rete Open & Agile smart cities e coordinatore e responsabile di Synchronicity – dimostra che esiste una forte domanda di innovazione e di procurement basati su standard. Le città hanno bisogno di garanzie che le soluzioni si integrino perfettamente con i loro sistemi di legacy e offrano allo stesso tempo un buon rapporto qualità/prezzo e indipendenza, e i fornitori hanno bisogno di soluzioni interoperabili per scalare in altre città e nazioni”. Le applicazioni di “Synchronicity” coinvolgono 55 nuove città provenienti da 22 paesi di tutto il mondo. Ciò rafforza chiaramente la visione di “Synchronicity” per costruire un mercato globale di servizi digitali basati su IoT partire dalle esigenze delle città e delle comunità in Europa e nel mondo. Un terzo delle 55 nuove città, che fanno parte dei gruppi pilota, sono già membri della rete Open & Agile smart cities (oascities.org/about) e di EUROCITIES (eurocities.eu). Diverse città fanno anche parte del progetto di partenariato europeo per l’innovazione sulle città intelligenti e le comunità (EIP-SCC) (eu-smartcities.eu). Le proposte sono attualmente in fase di valutazione da parte di una giuria di esperti. I piloti vincitori saranno annunciati alla fine di novembre 2018 con avvio a partire da febbraio 2019. Informazioni su synchronicity-iot.eu.