Milano Classica stagione con dedica ai Geni italiani

Milano Classica dedica ai “Geni italiani” la sua XXVII stagione in Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame. E per il concerto “Italiani nel mondo” con l’orchestra Milano classica, domani, domenica 21 ottobre, ore 18:00, porterà sul palco della Liberty Roberto Plano, fra i nostri più invidiati talenti all’estero.

Dopo aver vinto nel 2001 il prestigioso Cleveland international piano competition, conquistando un ruolo di primo piano nello scenario musicale planetario, il Maestro Plano ha oggi al suo attivo numerose esibizioni da solista nelle più importanti sale da concerto del mondo sotto la guida di direttori del calibro di Sir Neville Marriner, James Conlon, Pinchas Zuckerman, Gianluigi Gelmetti, Miguel Harth-Bedoya, Donato Renzetti per citarne alcuni. Ha inoltre firmato registrazioni discografiche per le etichette Da Vinci classics, Decca, Brilliant classics, Amadeus etc. Definito dal Chronicle “il Pavarotti del pianoforte”, dal 2016 è docente presso la Boston University e nel 2018 ha ottenuto la cattedra di pianoforte presso l’Indiana University Jacobs School of music.

È dedicato al repertorio per pianoforte e archi il programma di domenica. Roberto Plano e l’orchestra Milano Classica eseguiranno due concerti di Andrea Luchesi (Motta di Livenza, 1741 – Bonn, 1801), la melodica “Eclogue” di Gerald Finzi (Londra, 1901 – Oxford, 1956) e il concerto per archi di Nino Rota (Milano, 1911 – Roma, 1979). Innegabile il parallelo fra le opere in programma e il titolo della stagione “Geni italiani”: come per il pianista Roberto Plano, anche gli autori dei brani proposti sono compositori italiani che hanno sviluppato principalmente all’estero la propria carriera. Fa eccezione Gerald Finzi, compositore inglese di origine italiana, tedesca ed ebraica, fra i maggiori rappresentanti del Classicismo britannico di ispirazione arcadica sulle orme del più noto e anziano amico Ralph Vaughan Williams.

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