Albissola. Ventenne sequestrata e picchiata, costretta a prostituirsi

I Carabinieri hanno posto fine al calvario di una ragazza di soli 26 anni. Una giovane albanese era stata sequestrata e picchiata dai suoi aguzzini in quanto non voleva più prostituirsi. E’ viva per miracolo dopo una caduta dal terzo piano di un appartamento di Albissola (Savona) per sfuggire a chi la sfruttava.

I Carabinieri, dopo un anno di indagine, hanno arrestato quattro persone. Si tratta di tre fratelli albanesi di 28, 32 e 35 anni, titolari di una impresa edile, e di Alessandro Gallinari, 46 anni, ex titolare di un bar ad Albissola, tutti residenti nel savonese.

Nel corso di un’aggressione nell’appartamento dove viveva, la ragazza cadde dal balcone riportando varie fratture. L’indagine è partita proprio da lì. Era la notte tra il 29 e 30 novembre del 2017. Una donna vide portare via di peso da alcuni uomini, una ragazza ferita avvolta in un tappeto. La giovane venne curata all’ospedale di Sanremo dove disse di essere stata picchiata da un cliente. Dopo un anno i militari hanno scoperto la verità. I quattro sono accusati di sequestro di persona, rapina, sfruttamento della prostituzione.

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