Nichelino. Giuseppe Marcon ucciso dalla compagna Silvia Rossetto

Ha ucciso il marito con una coltellata nel cuore. Un’italiana di 48 anni è stata arrestata dai Carabinieri. Ha confessato di aver ammazzato il coniuge Giuseppe Marcon, un italiano di 65 anni, dopo l’ennesima lite scoppiata nella loro abitazione. La tragedia si è consumata a Nichelino, in via Juvarra 56, nella prima cintura di Torino. Vittima e omicida soffrivano di problemi psichiatrici. A chiedere aiuto ai Carabinieri è stata la madre della donna. Silvia Rossetto l’aveva contattata subito dopo aver colpito mortalmente il coniuge. La rea confessa, ai militari che l’hanno caricata sulla gazzella e trasportata al comando di Nichelino, ha parlato, in maniera confusa e concitata, di problemi legati alla gestione della casa. All’interrogatorio era presente anche il pm Antonio Smeriglio. La donna ha raccontato della routine quotidiana, ha descritto quelle abitudini che spesso la portavano a discutere con il marito. Poco prima dell’ora di cena, i toni si sono alzati. Prima gli insulti. Poi il rinfacciarsi piccoli problemi o differenze di vedute di tutti i giorni. Sino a quando lei ha perso il controllo di sé, ha impugnato un coltello e ha deciso di colpirlo.