Fiastra. Mohamed Ali Slama annega nel lago

Tragedia a Fiastra (Macerata) dove un giovane è morto annegato mentre tentava di attraversare a nuoto il lago. A pochi metri dalla riva è stato risucchiato dalla corrente. Mohamed Ali Slama, tunisino di 23 anni, residente a Moie di Maiolati Spontini (Ancona), è annegato a pochi metri dalla spiaggetta del lago, presa d’assalto dai turisti per il fine settimana prima di Ferragosto.

Doveva essere una gita all’insegna del divertimento per il gruppo di amici che era arrivato da Moie in campeggio su quella che è stata definita la spiaggia più bella delle Marche, immersa tra i monti Sibillini. Il ventenne si è tuffato da solo in acqua e ha deciso di tentare la traversata del lago di Fiastra. Ci era quasi riuscito ed era molto vicino alla sponda opposta. Mancavano forse meno di dieci metri, quando è successo l’imprevisto.

Il tunisino si stava avvicinando alla riva in corrispondenza del punto in cui erano distesi al sole alcuni turisti francesi. Questi ultimi sono stati attirati dalle grida disperate del ragazzo, che aveva ingerito molta acqua e si era reso conto di non riuscire ad arrivare fino alla sponda. Seppure richiamati dalle urla, però, i turisti francesi hanno fatto appena in tempo a rendersi conto della tragedia che stava per succedere. In pochi secondi, hanno riferito, Mohamed Ali Slama è stato risucchiato nelle viscere del lago, in un tratto in cui l’acqua raggiunge una profondità di circa trenta metri. Dalla spiaggia, i bagnini in servizio nel campeggio si sono tuffati in acqua e con il pattino e i mezzi a disposizione sono giunti  nel punto in cui il ragazzo era stato visto sparire sott’acqua. Nel frattempo dalla riva è subito stato lanciato l’allarme.

Sono corsi gli operatori del soccorso in servizio al presidio fisso della Croce Rossa, a pochi metri dal lago, i Carabinieri della stazione di Fiastra e poco dopo sulla spiaggia è atterrata anche l’eliambulanza di Marche Soccorso dall’ospedale regionale di Torrette. Sul posto anche le squadre dei vigili del fuoco di Macerata e Ancona. I sub dei pompieri si sono messi alla ricerca del corpo del ragazzo.

Il corpo è stato individuato e recuperato dai vigili del fuoco, intervenuti sul posto con un’autopompa dalla sede Distaccata di Camerino e Visso e con il nucleo sommozzatori di Ancona. La salma del giovane è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria

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