A Palermo la Guardia di Finanza ha sequestrato più di 20 tonnellate di hashish, 400 mila litri di gasolio e la nave che li trasportava, la “Remus”, battente bandiera panamense. Inoltre i militari hanno arrestato 11 cittadini del Montenegro, tutti componenti dell’equipaggio. L’imbarcazione, abbordata in acque internazionali, è stata scortata nel porto di Palermo per l’ispezione. L’operazione è scattata dopo l’analisi delle rotte seguite dall’imbarcazione che, partita dal porto di Las Palmas in Gran Canaria, aveva dichiarato di essere diretta verso il porto di Tuzla in Turchia, via Alessandria d’Egitto. La nave è stata seguita e osservata nel tragitto, con aeromobili e pattugliatori d’altura della guardia di finanza, e durante la navigazione davanti alle coste nordafricane ha spento ripetutamente il proprio trasmettitore AIS (Automatic Identification System) per nascondere la posizione. La Gdf, dopo avere raccolto elementi che indicavano un possibile traffico internazionale di droga, ha richiesto l’autorizzazione all’abbordaggio, in acque internazionali, alle autorità panamensi. Il comportamento e le dichiarazioni dell’equipaggio della “Remus” hanno spinto i finanzieri a scortare la nave nel porto di Palermo per l’ispezione, che è stata possibile grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Palermo. Dopo lo svuotamento di due serbatoi di prua, contenenti 20 mila litri di gasolio, sono stati trovati oltre 650 sacchi di iuta con 20 tonnellate di hashish, di 13 diverse qualità, per un valore di mercato oscillante tra i 150 e i 200 milioni di euro.
L'AQUILA - Mercoledì 4 novembre, ricorrendo il decennale della morte di Corradino Palmerini, il…
Lo stop alla stagione venatoria in Sicilia continua a far discutere. Dopo la decisione del…
La crisi istituzionale in Polonia accende il dibattito politico anche in Italia. Roberto Vannacci interviene…
La Germania è stata teatro di momenti di forte tensione durante le manifestazioni giovanili organizzate…
Le tensioni istituzionali in Polonia arrivano al centro del dibattito politico europeo. Francesco Torselli interviene…
È scontro istituzionale in Polonia dopo gli avvenimenti del 30 ottobre, quando la polizia è…