Roma. Municipio VIII: dopo 15 anni città risarcita di 17 milioni

Firmata la nuova convenzione tra Roma Capitale e i proponenti con l’elenco delle opere da realizzare a carico dei privati per la riqualificazione dell’area di Piazza dei Navigatori e di Viale Giustiniano Imperatore. Come previsto da delibera approvata in Assemblea capitolina, contestualmente alla sottoscrizione della convenzione i privati hanno versato a Roma Capitale 17 milioni di euro per le opere previste e mai realizzate in passato.

Risorse che, come già previsto e annunciato, vengono messe a disposizione del quadrante dell’VIII Municipio attraverso #Romadecide, il processo partecipativo voluto dall’Amministrazione capitolina. “E’ una bella notizia per i romani ma in particolare per i cittadini dell’VIII Municipio. Lo avevamo promesso e lo abbiamo ottenuto: dopo 15 anni l’Amministratore capitolina si riappropria di soldi che appartengono a tutti. Con la firma della nuova convenzione tra l’Amministrazione e i proponenti – dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi – è stato eseguito da parte dei privati il bonifico di 17 milioni di euro direttamente a Roma Capitale che risarcisce i residenti dell’VIII Municipio delle opere previste e mai realizzate. Risorse che come già annunciato e previsto saranno utilizzate solo su quel quadrante e saranno i residenti e coloro che studiano e lavorano sul territorio a decidere come utilizzarle attraverso #ROMADECIDE, il processo partecipativo avviato dall’Assessorato Roma Semplice, dall’Assessorato all’Urbanistica e dall’Assemblea capitolina”.

“Questo atto di ‘risarcimento’ – sottolinea l’Assessore all’Urbanistica Luca Montuori -, un risultato raggiunto grazie al lavoro sinergico tra Amministrazione e uffici del Dipartimento Urbanistica che ringrazio, è nei confronti dei cittadini di un quadrante della città che negli anni è stato governato da decisioni che andavano in una direzione diversa dalla tutela dei diritti di coloro che ci vivono e che ancora oggi si ritrovano a fare i conti con quelle scelte sbagliate o non gestite. Ma dopo 15 anni l’Amministrazione ha deciso di chiedere e di riavere indietro risorse reali da poter ridare ai cittadini che ora potranno decidere le opere pubbliche di cui hanno bisogno”. Il processo partecipativo prevede, dopo la fase delle autocandidature online sul sito istituzionale per entrare a far parte del focus group che elaborerà le proposte da sottoporre alla valutazione dell’Amministrazione, la possibilità fino al 22 luglio di partecipare attivamente caricando idee e progetti su un’apposita sezione del portale di Roma Capitale, in cui è prevista anche l’opportunità fino al 29 luglio di consultare e supportare le proposte progettuali via via pervenute dai cittadini.

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