Di Maio insiste: vuole fare il premier. Domani incontro con Salvini a Milano

Nulla da fare. E’ solo un bluff. E l’irritazione inizia ad essere tanta soprattutto nella base leghista. Le camice verdi si sono fidate del loro Capitano. Ora però sembra troppo. Luigi Di Maio vorrebbe ridurre il Carroccio ad un vassallo. Altro che democrazia. Matteo Salvini si sta impegnando al massimo ma il politico napoletano insiste: o premier o nulla. In tanti a questo punto si interrogano: Salvini vuole fare il kamikaze? Cosa guadagna lui? Qual’è il vantaggio della Lega a fare un Governo come socio di minoranza? Cosa guadagna a mettere a rischio l’alleanza di centrodestra? Salvini era il leader di una coalizione del 37% e che sondaggi alla mano domani stesso potrebbe prendere il 42% e oltre incassando la maggioranza assoluta. Perché mettersi a collaborare con i grillini e valere solo il 17%?

Dopo la fumata nera di oggi, Matteo Salvini e Luigi Di Maio potrebbero tornare a vedersi domani a Milano. L’incontro infatti non dovrebbe essere a Roma. I due leader sono entrambi al Nord. Salvini è ad Aosta, Di Maio a Monza e nella giornata di domani, nel tardo pomeriggio, sarà anche lui ad Aosta. L’incontro si terrà con ogni probabilità nel capoluogo lombardo.

La premiership è il nodo irrisolto così come il programma. Di Maio nei fatti non vuole concedere nulla ai leghisti né sul programma né su palazzo Chigi. “Credo che domani il contratto sarà messo al voto online degli iscritti” mostra ottimismo il capo politico dei 5 Stelle. Ma in ogni caso non sarà definitivo perché l’accordo non c’è mai stato e non c’è. Lunedì incombe. Sergio Mattarella non può più attendere. L’Italia ha bisogno di un Governo autorevole e con una linea chiara e definita.

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