Roma. Comportamenti e divieti per arginare la diffusione della zanzara tigre
Firmata l’ordinanza del sindaco Virginia Raggi che dispone prescrizioni, comportamenti e divieti per arginare la diffusione della zanzara tigre. Si tratta di un insetto nocivo in sé e in quanto vettore di pericolose patologie come la Chikungunya. Fondamentale, nel provvedimento, l’eliminazione di ogni elemento ambientale che favorisca la diffusione dell’Aedes albopictus, in primis l’acqua stagnante per qualsiasi causa e in qualsiasi recipiente. Dai vasi alle piscine, dalle serre ai copertoni lasciati all’aperto, condensa prodotta da climatizzatori, tombini, abbeveratoi, impianti industriali… Disposizioni puntuali sono indicate anche per i trattamenti larvicidi. Le multe per inosservanza vanno da 50 a 500 euro. L’ordinanza, in vigore da subito e fino al 31 dicembre 2018, è nella notizie di servizio del Dipartimento Ambiente del portale di Roma Capitale.
