Vicenza. Scuole: riqualificazione energetica e miglioramento sismico

Buone notizie per le scuole vicentine. In occasione di un sopralluogo alla scuola primaria Fraccon, l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi ha presentato gli interventi di edilizia scolastica in programma per il 2018 e i lavori terminati nel 2017 nell’ambito dell’operazione #sbloccascuole. Era presente anche il dirigente dell’istituto comprensivo 10 di Vicenza Vincenzo Trabona.

La legge di stabilità 2016 ha previsto, infatti, l’esclusione dal saldo di bilancio delle spese sostenute dagli enti locali per interventi di edilizia scolastica effettuati utilizzando l’avanzo di amministrazione o attraverso la contrazione di mutui. Ammontano a 500 mila euro le risorse sbloccate dal Governo per il 2018 che consentiranno all’amministrazione comunale di intervenire in 5 edifici scolastici della città ed eseguire lavori per un importo complessivo di 939 mila euro. Si tratta prevalentemente di lavori di riqualificazione energetica (realizzazione del cappotto termico, sostituzione di infissi, vetilconvettori e valvole termostatiche, lampade con led) e miglioramento sismico degli edifici scolastici.

“Grazie all’operazione #sbloccascuole da un paio di anni siamo riusciti a creare nuovi spazi finanziari e ottenere, così, nuove risorse da utilizzare per eseguire interventi nelle scuole – ha spiegato l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi –. Quest’anno completeremo i lavori iniziati nel 2017 alla scuola Fraccon con la sostituzione dei vetri nelle aule e degli infissi agli ingressi. Oltre alla riqualificazione energetica con un miglioramento del comfort nelle aule e una minore spesa per il riscaldamento, otterremo benefici anche in termini di sicurezza dal momento che abbiamo sostituito i precedenti vetri, a ghigliottina e con molti spifferi. I lavori sono iniziati il 10 dicembre e completati a tempo di record, in poco meno di un mese”.

“Parallelamente l’assessorato si occupa anche di seguire le pratiche amministrative per conseguire i benefici economici attualmente previsti– ha aggiunto l’assessore Balbi –, come avvenuto alla scuola Calderari dove otterremo certificati bianchi, ovvero incentivi di carattere economico per l’effettuazione di interventi di risparmio e di efficientamento energetico per un importo di 17 mila euro. Accanto a questo, c’è l’attivazione delle procedure di conto termico, ovvero l’avvio di pratiche necessarie a ottenere benefici economici per l’esecuzione di interventi di efficienza energetica (realizzazione del cappotto termico, cambio delle luci a led, efficientamento impianti e caldaie, etc.) per un importo che fino ad oggi è stato stimato in circa 60 mila euro, ma che crescerà ulteriormente al completamento delle pratiche. L’obiettivo finale è sempre quello di reinvestire quanto guadagnato in altri interventi, come accaduto nel 2017 con l’operazione di 500 mila euro destinati alla mappatura delle varie situazioni critiche nell’ambito del percorso di miglioramento della sicurezza scolastica”.

Interventi in programma nel 2018

Grazie all’operazione #sbloccascuole, saranno realizzati interventi di riqualificazione energetica alla scuola primaria Fraccon, con il completamento della sostituzione degli infissi per una spesa di 195 mila euro (30 mila euro gli spazi finanziari richiesti), alla scuola secondaria di primo grado V. Scamozzi, con la sostituzione di lampade con led per una spesa di 100 mila euro (65 mila euro gli spazi finanziari richiesti) e alla scuola secondaria di primo grado F. Maffei, con la sostituzione di lampade con led per 150 mila euro (85 mila euro gli spazi finanziari richiesti). Lavori di miglioramento sismico sono in programma, invece, alla scuola primaria Prati, per 334 mila euro (210 mila euro le risorse sbloccate) e alla scuola primaria da Feltre per 160 mila euro (110 mila euro gli spazi finanziari richiesti).

Interventi eseguiti nel 2017

Sempre nell’ambito dell’operazione #sbloccascuole, nel 2017 sono state 500 mila euro le risorse sbloccate dal Governo relative a interventi in altri 5 edifici scolastici della città per un importo complessivo di 687.500 euro. Interventi di riqualificazione energetica sono stati eseguiti alla scuola primaria Prati, con la realizzazione del cappotto termico per una spesa di 385 mila euro (165 mila euro gli spazi finanziari richiesti), alla scuola primaria Riello, con la sostituzione di vetilconvettori e valvole termostatiche per una spesa di 37.500 euro (35 mila euro le risorse sbloccate), alla scuola dell’infanzia Bepi Malfermoni, con la sostituzione degli infissi per 55 mila euro (50 mila euro gli spazi finanziari richiesti) e alla scuola primaria Fraccon con la sostituzione degli infissi per una spesa di 195 mila euro (175 mila euro gli spazi finanziari richiesti).

Scuola primaria Fraccon, sostituzione degli infissi

Grazie all’operazione #sbloccascuole, ammontano a circa 175 mila euro le risorse sbloccate dal governo per il completamento dell’intervento di riqualificazione energetica alla scuola primaria Fraccon con la sostituzione degli infissi su una spesa complessiva finale che sarà di 195 mila euro. A causa del passare del tempo, i serramenti della scuola si presentavano in un avanzato stato di deterioramento e causavano, tra l’altro, notevoli conseguenti dispersioni termiche. Inoltre, i sistemi di apertura delle finestre, comunemente chiamati a “ghigliottina”, non risultavano conformi alle attuali disposizioni in materia di sicurezza.

È stata prevista la completa sostituzione degli infissi esistenti con l’impiego di profilati in lega di alluminio, costituiti da ante fisse con pannellature opache coibentate, ed ante apribili ribalta e con dotazione di chiave per l’apertura a ribalta. L’intervento è stato eseguito con l’impiego di piattaforma meccanica in modo da intervenire sui serramenti dall’esterno senza necessità di montare ponteggi, ciò anche al fine di velocizzare le operazioni.

La sostituzione si è stata realizzata su ogni singolo serramento con smontaggio del vecchio e l’immediato ripristino con il nuovo infisso, in modo da interferire il meno possibile con le attività didattiche. La direzione dei lavori è stata a cura del settore Lavori pubblici e manutenzioni.

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