Brucia la luna

Brucia la luna
Di Vincenzo Calafiore
19 Agosto 2017 Udine

Sarebbe una notte propizia ai lunghi viaggi, guardare il mondo da un oblò di un’astronave a remi che silenziosa remata dopo remata si allontana da questo mondo sospeso nell’universo.
Ma questa notte con un cielo così pieno di stella da poter cogliere con le mai, è un peccato chiudere gli occhi.
La luna da lassù fa capolino negli occhi, brucia la luna il mare che per l’occasione si è disteso come me a guardarla!
La radiolina a transistor che prima stava trasmettendo della buona musica come di un
“ Notturno d’Italia “ si interrompe per dare spazio al radiogiornale, rientro in casa e accendo la televisione, si parla ancora dei fatti di Barcellona.
Cambia scena e si parla dei fatti di casa.
Sono assalito dallo sconforto nel vedere le stesse facce di politici che ormai non rappresentano più nessuno se non se stessi; ma c’è anche il fatto del giorno: Cattaneo prenderà una buonuscita del valore di 25 milioni di Euro dalla Telecom/TIM ! Per 12 mesi di cosa….?
Lui però dichiara: “La cifra che mi verrà attribuita non ha nulla di scandaloso, né di disdicevole. Ho la coscienza assolutamente a posto” avrebbe dichiarato Cattaneo, secondo quanto riporta Repubblica. Che novità!
Non saprei neanche contarli tanti sono, e poi credo davanti a questa montagna di euro che svenirei!
Ma cosa avrà fatto di così eccezionale, di così importante per ricevere un premio così?
Si sarà spaccata la schiena pulendo le corsie di un Centro Commerciale Bennet o Carrefour, ma no, povero avrà lavorato per una vita intera in un alto forno, o su un’impalcatura a tirare su malta, oppure si sarà fatto il mazzo seduto su una volante della Polizia… ( qui si tratta di una vita di lavoro, mentre i 25 milioni di euro sono per un anno di lavoro)
E’ questo lo schifo!
E’ questa la vergogna di questa Italia in mano a una banda di nani ragionieri che giornalmente la televisione di stato ci propone le loro facce e il loro bla bla inconcludente, senza via di scampo.
Ma la cosa tragica è che loro difendono a spada tratta i loro diritti acquisiti e gli stessi non esistono per la plebaglia italiana.
Sono cose note vissute da tutti con sdegno e nauseante rifiuto, eppure “loro” nonostante ne siano a conoscenza purtroppo sono lì con il loro unico problema conservare il potere, la poltrona; il nostro problema invece è la loro esistenza.
Ma siamo stati noi a volerli,
siamo ancora noi a permettere la loro esistenza,
siamo noi ad andare in piazza ad ascoltarli con le diverse bandiere di partito,
siamo noi ad applaudire, quando invece maledirli,
siamo noi a foraggiarli e poi ci lamentiamo perché mangiano troppo foraggio.
E mentre da qualche parte per giornate intere si sta a discutere di terrorismo, da noi si parla dell’esistenza della bandiera del PD, se esiste ancora il PD, come quella pubblicità che puntuale ogni giorno alle 12 e alla sera all’ora di cena arriva e fa vedere bambini denutriti e deformati in viso da un labbro leporino, cosa che ti fa passare la voglia di pranzare o di cenare.
Così loro con la loro faccia di cartone che da buoni ciarlatani la sanno raccontare a noi che davanti a un piatto di minestra li stiamo ad ascoltare incantati ed entusiasti alla stessa maniera di come guardiamo la luna bruciare il cielo!

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