In Sicilia i portalettere fanno correre il commercio elettronico

 

Dall’inizio dell’anno recapitati oltre un milione e duecento mila pacchi derivanti da acquisti online

Nei primi sei mesi dell’anno i volumi di pacchi consegnati attraverso la rete dei portalettere e del corriere espresso del Gruppo (SDA) hanno raggiunto nelle provincie siciliane 1.239.980 unità da ordini effettuati su Internet. Palermo con 356.051 e Catania con 274.907 pacchi movimentati guidano la classifica. Seguono Messina (164.373), Siracusa (100.165), Trapani (97.811), Agrigento (96.657), Ragusa (63.732), Caltanissetta (52.506) e Enna (33.778).

Il successo registrato in questi primi mesi dell’anno è legato alla capillarità del servizio di recapito  di Poste Italiane disponibile per i grandi e piccoli merchant delle vendite on line. Di fatto la figura storica del portalettere, punto di riferimento insostituibile per le comunità locali sta cambiando il proprio ruolo di pari passo alle nuove abitudini di consumo. La tradizionale borsa del portalettere si svuota delle classiche lettere e cartoline per riempirsi di pacchi.

Dotato di palmare, Pos e stampante, il postino telematico versione 2.0, viaggia equipaggiato di una vera e propria piattaforma tecnologica che garantisce sicurezza ed efficienza nel processo di recapito. Attualmente in Sicilia sono in servizio oltre duemila portalettere.

Poste Italiane sta innovando e investendo in mezzi e persone introducendo nuovi macchinari per lo smistamento dei pacchi, in particolare quelli internazionali, migliorando i sistemi di tracciatura per assicurare un monitoraggio puntuale e accurato delle spedizioni. In alternativa al recapito a casa, i pacchi si possono ritirare in 786 uffici postali distribuiti in tutte le province siciliane.

A Palermo e Catania è disponibile il servizio di consegna in J1 per i merchant che, come Amazon, vogliono garantire la consegna al cliente entro le 24 ore.

Poste Italiane sta affrontando una grande riorganizzazione per sfidare una trasformazione epocale del mercato della corrispondenza e conciliare la sostenibilità del business con la qualità del recapito. Venticinque milioni di pacchi sono già stati consegnati nei primi sei mesi del 2017 da Poste Italiane, con l’obiettivo di superare i 50 milioni entro la fine dell’anno. Il commercio elettronico in Italia è stimato in crescita nel 2017 del 16% raggiungendo un valore di circa  23.1 miliardi di euro (fonte dell’Osservatorio e-commerce Netcomm Politecnico di Milano). La vendita dei prodotti cresce del 25%, con un totale atteso di circa 150 milioni di ordini per un valore pari a quasi 12 miliardi di euro. In questo scenario  Poste Italiane ha un ruolo primario con oltre 41 milioni di acquisti online consegnati nel 2016, 1 pacco e-commerce su 3

9 su 10 da parte di 34 recensori In Sicilia i portalettere fanno correre il commercio elettronico In Sicilia i portalettere fanno correre il commercio elettronico ultima modifica: 2017-08-09T17:17:29+00:00 da Lucio Di Mauro
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento