Il sindaco invita a Crotone i ragazzi gay che non sono stati ospitati da una struttura alberghiera calabrese

Roberto Benigni quando decise di realizzare il film La Vita è Bella aveva certamente previsto che il tempo non avrebbe cancellato alcuni avvenimenti della seconda guerra mondiale che per la loro crudeltà hanno sconvolto il mondo intero. La battuta: in questo locale è vietato l’ingresso ad Ebrei e Gay sembrava non dovesse pronunciarsi più col trascorrere degli anni dopo il conflitto bellico. Ed invece tutti sappiamo cosa è avvenuto in Calabria in questi giorni: negato a due ragazzi Gay la possibilità di soggiornare in una struttura alberghiera. Subito dopo il divulgarsi della notizia il Sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, ha dichiarato: “Ci farà piacere ospitare nella nostra città i due ragazzi di Napoli che si sono visti negare, con una scusa inaccettabile, la possibilità di un soggiorno nella nostra Regione.
La Calabria è un’altra cosa. Non si deve privare a nessuno il diritto di viaggiare, conoscere, scoprire nuove realtà in base a chi si sceglie di amare.
In questo paese ciascuno è libero delle proprie opinioni e delle proprie scelte personali che non possono essere oggetto di giudizio e tanto meno di discriminazione sociale.
Non entro nel merito della scelta dell’albergatore di Ricadi.
Di una cosa sono certo che quella scelta non caratterizza né la stessa comunità di Ricadi né la Calabria tutta che è Regione di grande ospitalità e accoglienza.
La nostra Crotone è un luogo di grande apertura verso gli altri.
Nel confermare questo concetto che è fondamentale per una comunità che si riconosce nei principi di uguaglianza, sarò lieto di ospitare i ragazzi napoletani che sarei felice potessero diventare anche amici della città di Crotone.
Ho scritto al riguardo all’Arcigay di Napoli pregando di estendere l’invito a coloro che mi auguro possano essere presto ospiti della città di Crotone”.

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