Licenziato dal consiglio comunale meneghino un nuovo regolamento per l’area portuale della Darsena. Il porto dei milanesi è ora dotato di una normativa per l’uso dei luoghi più simbolici e apprezzati dai milanesi e dai vacanzieri.
La finalità è di assicurare equilibrio tra sostenibilità ambientale, tutela delle esigenze di vivibilità dei residenti e valorizzazione economica degli spazi. L’attrattività sul mercato della Darsena – nelle intenzioni di palazzo Marino – deve tradursi in risorse per fronteggiare gli altrettanto notevoli costi di gestione. I ricavi delle concessioni saranno destinati per la manutenzione della Darsena, che solo per la raccolta dei rifiuti costa all’Ente un milione di euro l’anno.
Il disciplinare definisce le regole per le concessioni di spazi (temporanei e ordinari) assegnati in via esclusiva mediante procedimenti di gara pubblica. Gli spazi da assegnare sono molto limitati sia per l’occupazione di suolo ed acqua che per l’ormeggio di imbarcazioni in zona Darsena.
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