Deve la sua vita ai poliziotti che lo hanno fermato sul tetto della scuola. I Pompieri hanno riportato giù lo studente di 11 anni con un “braccio meccanico con cesto”. Un parente l’ha convinto a tornare a casa.
Il grande spavento si è vissuto nel quartiere di San Cristoforo a Palermo. Il minorenne è stato redarguito dall’insegnante e poi dalla madre per avere versato acqua su un computer a scuola. A quel punto il minorenne è salito sul tetto dell’istituto minacciando di lasciarsi cadere nel vuoto. E’ successo nell’istituto comprensivo Livio Tempesta.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
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