Per il momento è tregua armata. Virginia Raggi conserva la sua poltrona di sindaca ma ora dovrà rispondere a Beppe Grillo. Via Daniele Frongia e Salvatore Romeo. Il primo non è più vice sindaco. Il secondo lascia l’incarico di segreteria della prima cittadina. Fatto fuori il “raggio magico“.
L’arresto di Raffaele Marra. restituisce una Raggi dimezzata e “telecomandata” da Genova. A vigilare ci penserà Massimo Colomban, assessore alle partecipate emanazione della Casaleggio Associati. Sarà un supervisore della gestione di Roma.
Ma Beppe Grillo potrebbe presto pentirsi di avere lasciato la Raggi al suo posto. Sembra imminente un avviso di garanzia. 5 avvocati avrebbero spiegato a Grillo come sia credibile che la sindaca finisca nel registro degli indagati. “Ci combattono con tutte le armi comprese le denunce facili che comunque comportano atti dovuti come l’iscrizione nel registro degli indagati o gli avvisi di garanzia. Nessuno pensi di poterci fermare così” prova a giustificarsi Beppe Grillo che già teme la nuova “rivolta” della base.
Il M5S dopo la morte del suo guru Casaleggio è in declino. Dalle firme false al caos al Campidiglio. Di questo passo gli italiani non avranno più fiducia nei grillini.
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…
Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'editoriale di Paolo Fedele, che ha approfondito il caso Roggero analizzandone…
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…