Apre a Bari il primo Villaggio per la Pet-Therapy in Italia
La Pet-Therapy è una tecnica medica non ancora diffusissima in Italia ma che nel mondo, come già ben documentato un pò da tutte le riviste scientifiche, sta offrendo tantissimi risultati, e coagulata ad una buona terapia medica-farmacologica sta davvero producendo risultati a dir poco strabilianti. A quanto pare, il contatto con gli animali, il far giocare i bambini e gli adulti con loro, l’idea di accudirli, riesce a riattivare schemi motori oramai dimenticati e a far recuperare deficit cognitivi meglio di qualsiasi altro farmaco. Proprio per questo, dall’idea dei giovani volontari dell’associazione barese “Custodi del creato” che si occupa proprio di terapie con animali, è nato “il Villaggio di Berukhà”
Pet-Therapy a bari: la svolta tutta Italiana
Tornando all’oggetto dell’articolo, i ragazzi del centro “Custodi del Creato” sono andati a creare un centro

La Pet-Therapy Migliora la qualità della vita!
Animali per la Pet-therapy: quali sono?
La domanda ovviamente è lecita: ma praticamente, quali sono gli animali che vengono coinvolti all’interno della terapia? Ovviamente non ci sono solo cani (banalmente, l’animale più utilizzato per questa tipologia di terapia, infatti il Labrador Retriever o il Golden sono le icone della pet-therapy), ma anche gatti, cavalli e pecore che a quanto pare, si prestano benissimo alle coccole dei vari utilizzatori del centro! Gli animali infatti, praticamente i protagonisti di questa terapia, son ben felici di stare a contatto con i ragazzi, tant’è che spesso e volentieri, gli danno il benvenuto già prima di entrare all’interno del centro. C’è da dire poi, che come dice chiaramente il celebre servizio di Repubblica, i ragazzi trattano veramente bene gli animali e fanno attenzione che vengano curati, e che questi ultimi, ricevano tutte le cure del caso.
Pet Therapy: come funziona?
Il primo pensiero che viene in mente nel momento in cui si pensa di affiancare un animale al proprio familiare che necessita di aiuto è sicuramente analogo al funzionamento della terapia. Il tutto è molto semplice: si utilizza un animale, per cercare di stimolare in termini motori- fisici-logopedici il paziente, facendolo interagire con l’animale (che spesso e volentieri è un Labrador, o comunque un Retriever) in modo da abbassare il numerico della quantità di farmaci che altrimenti si dovrebbero assumere. Un Esempio banale, è il gioco insieme all’animale, che stimola appunto le capacità motorie, spesso e volentieri da quel fronte, son davvero notevoli i progressi raggiunti. E’ possibile comunque ottenere altre informazoni sulla pet-therapy a questo indirizzo.
