Collocata a Palazzo Cerretani, in piazza dell’Unità a Firenze, racchiude la biblioteca di documentazione giuridico-legislativa del Consiglio, che era collocata in via Ricasoli, quella dell’identità toscana (Bit) con documenti su cultura, arte e storia del nostro territorio e il patrimonio di 80 mila volumi provenienti dalla Giunta su materie di interesse delle politiche regionali.
La nuova Biblioteca della Toscana è intitolata al granduca Pietro Leopldo, governante illuminato che decretò l’abolizione della pena di morte. Il restauro è iniziato nel 2012 e curato dalla Giunta regionale proprietaria dell’edificio, con un investimento complessivo di poco meno di 1 milione 600 mila euro, la nuova biblioteca ha beneficiato anche del recupero di importanti ambienti monumentali e archeologici, che troveranno una ulteriore valorizzazione dopo le analisi della Sovrintendenza. Gli utenti, in 600 metri quadrati di sale attrezzate con 34 sedute di lettura e 9 postazioni internet, possono consultare circa 160 mila monografie, 200 abbonamenti periodici cartacei, 284 periodici e quotidiani on line e seguire 6 percorsi tematici.
Tra le tappe imprescindibili per chi si chiede cosa vedere a Grosseto, Piazza Dante rappresenta…
Nel mercato del lusso il prodotto inizia a parlare prima ancora di essere visto. Un…
Da “slopaganda” a nuova frontiera della comunicazione politica: il caso del video generato con l’IA…
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…