Della spesa media mensile di una famiglia italiana, oltre il 36% del totale viene destinato a spese relative alla casa: affitto, bollette e manutenzione. Solamente lo 0,6%, invece, viene investito in istruzione. Sono alcuni dei dati che emergono dalla ricerca condotta da directafin, società che offre finanziamenti a dipendenti e pensionati, dai quali è nata un’infografica che proponiamo sotto l’articolo.
La ricerca, svolta su fonti ufficiali come Istat, Centro Einaudi e Prometeia, prende in esame le abitudini di risparmio e consumo degli Italiani. Siamo un popolo di risparmiatori o di scialacquatori? Quanti soldi mettiamo da parte in un anno e con quali scopi?
Nel 2015, l’insieme dei prodotti di risparmio gestito (fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita e fondi pensione) ha superato i 1.350 miliardi di euro. Se, da una parte, questo dato dimostra la nostra natura previdenziale, dall’altra è innegabile che ci piaccia goderci la vita, considerato che il 4,9% delle nostre spese medie mensili è destinato a servizi ricettivi e di ristorazione.
Dopotutto, l’accumulo di risorse e la buona pratica del risparmio non è certo frutto di un’indole avara e taccagna. Piuttosto, di una previdente. Basta osservare i motivi principali che inducono un Italiano a risparmiare per rendersi subito conto che hanno poco a che vedere con sfizi o piaceri effimeri: al primo posto, infatti, troviamo gli imprevisti (48%), al secondo i figli (22,9%) e al terzo la vecchiaia (18,9%).
Per scoprire altri dati interessanti, come la spesa media mensile in base all’occupazione oppure i settori in cui vengono maggiormente indirizzati gli investimenti, non ti resta che dare un’occhiata all’infografica e partire per questo viaggio virtuale tra le famiglie italiane.
Dongo appartiene alla storia. Ceuta, Dover e la Sassonia-Anhalt appartengono al presente. E forse è…
I deepfake sono contenuti multimediali – video, immagini o audio – generati o modificati attraverso…
La traversa dice no al gol del successo pitagorico. Quattro gol tutti nella ripresa quando…
Pietro Cattaneo: «Il nuovo quadro normativo può favorire una maggiore integrazione tra imprese e competenze»…
Attrice poliedrica e volto noto del piccolo schermo belga, Annick Van Couwenberghe si racconta in…
C'è un momento, nel lavoro di un editore, nel quale una domanda diventa inevitabile: che…