Il periodico francese di satira finisce al centro del dibattito italiano. Questa volta non per solidarizzare contro gli attacchi alla sua sede, ma per via della denuncia – querela presenta dal Comune di Amatrice.
L’Ente ha depositato alla Procura di Rieti una denuncia-querela per diffamazione aggravata. Una denuncia che – in ogni caso – spetterà al foro competente, quello francese dove è radicata la testata. In Francia come nel resto del Mondo le leggi sulla stampa sono molto diverse. Si aprirà quindi un contenzioso internazionale.
La presunta diffamazione aggravata sarebbe relativa alle vignette pubblicate da Charlie Hebdo. L’atto è stato presentato dall’avvocato Mario Cicchetti, in qualità di legale del Comune colpito dal sisma del 24 agosto.
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