Da gennaio al 31 luglio 2015 sono state 59.502 le richieste effettuate online (il 32,8% delle 185.240 richieste totali). Nei primi 7 mesi del 2016 sono già 76.929 i certificati richiesti dal web (38,61 % dei complessivi 199.238 emessi).
Sono passati dai 19.951 del 2015 al 28.604 del 2016), residenza (20.066 nel 2015 contro i 25.440 del 2016) e matrimonio (dai 1.681 dello scorso anno ai 2.181 del 2016). Sono già 10.360 invece le richieste di stato di famiglia, seguite dal certificato di morte (4.604), stato libero (2.072), nascita (1.796), esistenza in vita (458), stato di famiglia per residenti all’estero (128) e residenza all’estero (288).
Nella prima parte dell’anno 118.412 cittadini hanno scelto una delle 15 sedi anagrafiche dislocate sul territorio milanese per richiedere l’emissione dei certificati (il 59.43% del totale), mentre solo 3.897 persone (1.96%) hanno scelto i servizi erogati da Poste Italiane.
Dal 2015, però, c’è uno strumento in più per evitare code e attese: è l’app Qurami, che consente di staccare virtualmente un biglietto di prenotazione nell’Anagrafe più vicina. Qurami, disponibile per smartphone e tablet, permette di conoscere i tempi di attesa e avvisa l’utente quando sta per essere chiamato il numero in suo possesso. Un servizio salva tempo, attivo durante gli orari di apertura delle sedi anagrafiche, che in questi primi sette mesi è già stato utilizzato per l’emissione di 3.050 biglietti virtuali.
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