Grandi performance per Milano Summer School, il bouquet formativo promosso dal Comune e offerto da alcune tra le migliori istituzioni accademiche e scolastiche ai giovani che non rinunciano a studiare neanche in vacanza. “Milano segue le orme delle altre grandi capitali straniere che non si svuotano in estate, anzi crescono i numeri di chi sceglie la nostra città per accrescere la sua formazione coniugando cultura e turismo – hanno dichiarato la vice sindaco Anna Scavuzzo e Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio –. Numeri che confermano l’importanza del lavoro di coordinamento attuato dall’Amministrazione in questi anni affinché i poli della formazione cittadina siano sempre più attrattivi a livello internazionale. Offriamo a questi studenti, per i quali la nostra città rappresenta una autentica eccellenza formativa, un modo diverso per far scoprire Milano tra arte e cultura e accrescimento delle proprie competenze professionali”.
Il bilancio di mezza estate, realizzato dagli uffici della Direzione Centrale Politiche del lavoro Sviluppo economico Università, mostra numeri che lasciano ben sperare. I 33 enti formativi che aderiscono all’iniziativa hanno richiesto al Comune il più alto numero di tessere studenti da quando esiste la Summer School: 2.690 contro le 1.984 del 2015 e le 2.395 del 2011, l’anno migliore per questa iniziativa. Università, accademie e scuole professionali hanno stimato – tra giugno e settembre – un boom di partecipanti ai corsi pensati e seguiti per approfondire gli ambiti di eccellenza della formazione milanese quali il design e la moda, le arti visive e le scienze sociali, il teatro o l’economia.
In base alle cifre del 2015, solo il 31% degli studenti della Summer School è italiano; il 14 è europeo mentre la restante parte (il 55%) arriva dai Paesi extra Unione. Per loro il programma prevede non solo libri e lezioni ma anche un ricco calendario di proposte culturali e ricreative, per socializzare dopo lo studio e cogliere le numerose opportunità che la città può offrire. Dal Cenacolo Vinciano alla Pinacoteca di Brera, le visite guidate arrivano fino al Castello Sforzesco, mentre l’ingresso ai musei e alle mostre temporanee di Palazzo Reale, PAC, Palazzo della Ragione, Museo Poldi Pezzoli, è a prezzi ridotti.
Gli studenti della Summer School sono invitati alle attività proposte da ESN – Erasmus Students Network: feste in locali e discoteche, tour guidati della città e gite alle Cinque Terre.
In continua crescita anche il numero degli enti formativi che partecipano all’iniziativa: nel 2009, il primo anno, erano 16; nel 2011, l’anno record in termini di presenze, se ne contavano 29.
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