E’ successo in un condominio in via Armida Borelli a Mazara del Vallo. I cadaveri di Angelo Cannavò, 28 anni, e Rita Decina, 25 anni, sono stati scoperti dalla Polizia tra le scale e l’appartamento della coppia, al terzo piano di uno stabile al civico 25/A. Sui corpi ci sarebbero tracce di coltellate.
Erano nell’androne della palazzina in cui vivevano alla periferia di Mazara del Vallo, nel trapanese. A ritrovare i corpi di Angelo Cannavò e della compagna Rita Decina, di 29 anni, entrambi mazaresi, è stato uno dei condomini della palazzina a 3 piani del civico 25/A di via Armida Borelli, nella zona di Mazara Due. Entrambi sono stati ritrovati sgozzati. L’uomo era vicino al portone d’ingresso del palazzo, la donna, pochi metri più in là, sul pianerottolo in prossimità della prima rampa di scale.
I 2 avrebbero cercato di contrastare l’assassino prima di essere finiti a coltellate, alcune alla gola. La coppia risiedeva in un appartamento al terzo piano dello stabile dove in questi giorni veniva ospitato il fratellastro di otto anni di Decina. Il bambino, figlio della madre naturale della giovane, al momento del delitto non era con la coppia in quanto si trovava per il pranzo al Boccone del povero. Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che il delitto sia maturato in ambienti legati allo spaccio di stupefacenti.
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