Categories: CalabriaSport

Serie B 37.esima giornata, quarta sconfitta esterna (quinta in totale) del Crotone contro il Cesena ma è sempre capolista del girone

La necessità del Cesena di tornare a vincere dopo tre giornate per non rimanere ancora fuori dai play-off, la “vendetta” per la sconfitta dell’andata, gli ex: Gomis (portiere), Ciano (attaccante), Drago e Galluzzo (allenatore e vice allenatore), Nocera (preparatore atletico), la numerosa rappresentanza rossoblù sulle gradinate del Dino Manuzzi, etichettavano l’incontro un vero derby. Da parte del Crotone un solo pensiero: tornare nella terra di Pitagora imbattuto per confermare la leadership. Il poco tempo intercorso dall’ultimo incontro (entrambe hanno giocato venerdì scorso) e qualche giocatore acciaccato (il rossoblù Martella è rimasto a casa) i motivi che hanno indotto i rispettivi tecnici a schierare una diversa formazione da quella della precedente giornata. Nel Cesena il turnover ha riguardato l’esclusione di Caldara, Fontanesi, Cascione, Valzania sostituiti da Perico, Falasco, Kessie, Magnusson. Modulo 4-3-3, diverso da quello che solitamente schiera mister Drago, per una maggiore copertura difensiva con l’intento di bloccare la spinta offensiva degli avversari. Più ampia la rotazione tra le fila dei rossoblù. Fuori Claiton, Di Roberto, Barberis, Salzano, Palladino, Martella, dentro Cremonesi, Zampano, Paro, Capezzi, Stoian, Balasa. Modulo sempre lo stesso, unico cambio lo spostamento di Garcia Tena schierato centrocampista esterno al posto di Martella. La prima giocata dei locali dopo appena un minuto (doppio intervento di Cordaz su Perico e Rossetti è un preciso segnale che per il Crotone c’è da soffrire. Infatti, al minuto diciotto, l’ex Ciano mette dentro il pallone direttamente su calcio di punizione dal limite. Grande entusiasmo piuttosto polemico dell’autore del gol nei confronti della sua ex squadra. Crotone poco reattivo in fase offensiva (Ricci ancora stenta a tornare il giocatore che conosciamo) e poco attento in difesa (Balasa e Cremonesi distratti sui rispettivi avversari) dopo aver subito lo svantaggio. Il trio d’attacco locale: Ciano, Rossetti, Ragusa, crea continue difficoltà agli ospiti ed al minuto trentatre arriva il raddoppio dei bianconeri ancora con l’ex Ciano. La reazione dei rossoblù arriva negli ultimi minuti con Ricci prima, di sinistro da fuori area impegna Gomis ad una doppia parata, e con Stoian che dalla sinistra entra in area dopo aver fatto fuori Magnusson ma trova pronto Gomis a sventare la minaccia. Nell’assieme un mediocre primo tempo del Crotone che ha dato troppo spazio agli avversari. La difficoltà difensiva del Crotone non passa inosservata al tecnico Juric e ad inizio ripresa lascia fuori Balasa per fare posto a Yao (l’ultima sua presenza in campo alla 25.esima giornata in quel di Bari). Mister Drago come al solito pensa di aver già in pugno l’incontro con il doppio vantaggio e accorcia la squadra. Al Crotone non si può concedere questo vantaggio e ne approfitta con ottime giocate offensive. Al minuto sessantuno Budimir (assist di Ricci) mette dentro di sinistro il quindicesimo gol stagionale ed accorcia lo svantaggio. Continua il pressing del Crotone ma c’è sempre qualche passaggio di troppo in area di rigore che consente ai difensori locali di recuperare e sventare la minaccia. Minuti finali che evidenziano un Cesena ancora più abbottonato. Da stasera il Cesena potrebbe rientrare nei play-off dopo aver conquistato i tre punti ma deve attendere gli altri risultati. La sconfitta non pregiudica alcun ché al Crotone per quanto riguarda la leadership e la promozione nella massima serie Cesena      2 Crotone     1 Marcatori: Ciano 18° e 33°, Budimir 61° Cesena (4-3-3): Gomis, Perico, Capelli, Magnusson, Falasco, Kessie (Cascione), Koné, Renzetti, Ciano (Balzania), Rossetti (Garritano), Ragusa. All. Drago Crotone (3-4-3): Cordaz, Balasa (Yao), Cremonesi, Ferrari, Zampano (De Giorgio), Paro, Capezzi, Garcia Tena, Ricci, Budimir, Stoian (Torromino). All. Juric Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta Coll. Marco Zappatore (Taranto) – Mirko Oliveri (Palermo) Quarto giudice: Daniele Chiffi di Padova Ammoniti: Cremonesi, Perico, Kessie, Torromino, Kone’ Angoli: 6 a 1 per il Cesena Recupero: 3 minuti nella ripresa

Redazione

Recent Posts

Attilio Carbone torna simbolicamente italiano: Cosoleto si mobilita per la cittadinanza, Palmi gli assegnerà il Premio Bronzi di Riace

Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…

37 minuti ago

Quando l’IA entra nell’arena politica: il caso Vannacci e la nuova frontiera della provocazione

Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…

2 ore ago

Dal palco della finale al centro della scena: chi è Claudia Sheinbaum, la presidente del Messico che ha premiato la Spagna campione del mondo

La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…

2 ore ago

Castrovillari accerchiata dalle fiamme: il sindaco De Gaio attiva il COC e lancia l’allarme: «Una ferita aperta che stiamo sanando senza sosta»

Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…

3 ore ago

Teatro Massimo di Palermo, una settimana di grande musica: tornano i Carmina Burana, arriva Alessandro Taverna e debutta Danisinni Side Story

Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…

4 ore ago

Cia Due Mari segnala la diminuzione di 300 litri al secondo dalla Diga di San Giuliano nei weekend

Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…

4 ore ago