Prosegue intanto l’attività di verifica del Patrimonio immobiliare capitolino disposta dal Commissario Straordinario, Francesco Paolo Tronca ed effettuata dalla Polizia Locale. Dalle prime risultanze degli ultimi sopralluoghi su 35 esercizi commerciali rientranti nel Patrimonio Immobiliare di Roma Capitale, emergono significative anomalie che devono essere opportunamente verificate e valutate: eventuale mancanza del formale titolo giuridico (contratto), non corrispondenza tra il titolare del contratto e l’effettivo esercente, diversa destinazione d’uso rispetto alle risultanze del titolo giuridico, impossibile ricostruzione storica del titolo originario di locazione, irregolarità e abusi edilizi, non aggiornamento dei canoni d’affitto. Tutti i soggetti interessati dagli accertamenti sono stati convocati dalla Polizia Locale. Agli stessi è stato richiesto di produrre, entro e non oltre 5 giorni, tutta la documentazione relativa all’immobile.
Nei giorni scorsi il Commissario Straordinario Tronca, aveva definito il Piano strategico che, a tappe forzate, dovrà procedere alla ricognizione e verifica del Patrimonio immobiliare capitolino nel suo complesso. A seguito dell’immediato potenziamento del Dipartimento del Patrimonio e del Dipartimento per le Politiche Abitative e Sociali, le unità individuate lavorano di concerto, attraverso l’istituzione di tavoli tecnici mirati alla ricostruzione della storia gestionale del Patrimonio immobiliare.
L’analisi delle eventuali condotte abusive, oltre che dell’Avvocatura capitolina, si avvarrà anche di una squadra dedicata della Polizia Locale. Un altro gruppo di unità di Polizia locale, significativamente rafforzato, proseguirà nella verifica sul campo e nelle attività di sfratto e rilascio degli immobili. Si è, quindi, proceduto a stabilire una gestione unica delle singole segnalazioni, che dovrà anche acquisire tutto il carteggio preesistente relativo agli esposti.
Il Commissario Straordinario ha chiesto a tutti i Settori un report quotidiano sull’avanzamento delle attività e un approfondimento sulle eventuali responsabilità dirigenziali pregresse.
Si specifica che tali azioni, che hanno natura amministrativa, non prevedono alcun coinvolgimento delle Autorità provinciali di Pubblica Sicurezza, che verranno ovviamente informate su ogni iniziativa che dovesse essere assunta in via esecutiva.
Il raccordo di tutte le attività è stato affidato alla Segreteria Tecnica che riferirà direttamente al Commissario Straordinario. L’Amministrazione commissariale continuerà a coniugare legalità e solidarietà, ponendo la massima attenzione a ogni tipo di posizione di fragilità sociale.
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