Mini terremoto in Comune. Il primo cittadino ed il capo dell’Ufficio tecnico di San Lorenzo Maggiore sono stati arrestati per concussione dai Carabinieri. La Procura della Repubblica contesta ai due la pretesa del 10% dagli imprenditori sui lavori in appalto.
Sono le accuse mosse nei confronti di Emmanuele De Libero, sindaco sindaco di San Lorenzo Maggiore e per il capo ufficio tecnico del Comune, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip al termine di una indagine coordinata dai magistrati della Procura di Benevento e diretta dal Procuratore della Repubblica Giovanni Conzo e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita che hanno dato il via all’operazione denominata “Sistema 10 %”.
Secondo l’accusa gli indagati “per l’affidamento di lavori pubblici pretendevano da un imprenditore una tangente pari al “10%” dell’importo dei lavori appaltati”. I Carabinieri hanno effettuato una serie di perquisizioni negli uffici dei Comuni di San Lorenzo Maggiore, San Lupo e Guardia Sanframndi.
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